La seconda tappa della Dakar 2026, da Yanbu ad AlUla, ha restituito la leadership a Daniel Sanders, capace di imporsi al termine di una speciale da 400 chilometri e di tornare al comando della classifica generale. Per il pilota australiano si tratta della decima vittoria di tappa alla Dakar, un traguardo che lo inserisce in un club ristretto di soli 22 piloti nella storia della corsa capaci di raggiungere la doppia cifra.
La giornata è stata caratterizzata dal lavoro di squadra in casa KTM. Dopo i successi nel prologo e nella prima tappa, Edgar Canet ha dovuto aprire la pista per circa 100 chilometri, un compito delicato su un percorso impegnativo e selettivo. Una piccola caduta, senza conseguenze fisiche, ha però permesso a Sanders di rientrare sul compagno di squadra e di giocarsi la vittoria nel finale. Considerando anche i bonus assegnati a chi apre la speciale, il distacco tra i due è stato di 1’35’’ a favore dell’australiano, che ora guida la generale con 30’’ di margine.
Alle spalle del duo KTM, Ricky Brabec ha firmato il terzo miglior tempo di giornata, mantenendo la terza posizione anche nella classifica generale, a 2’18’’ dal leader. La top five è completata da Tosha Schareina, quarto a 4’41’’, e da Ross Branch, quinto con un ritardo di 7’46’’. Più staccato Adrien Van Beveren, che occupa la decima posizione assoluta con un distacco già superiore ai 14 minuti.
Novità importanti anche nella categoria Rally 2. Per la prima volta dalla creazione della classe nel 2022, una Honda ha conquistato una vittoria di tappa grazie al portoghese Martim Ventura, al debutto assoluto alla Dakar. Un risultato storico che interrompe il predominio quasi totale di KTM nella categoria, pur senza cambiare la leadership della generale Rally 2, dove Michael Docherty resta al comando con un margine di soli 19 secondi.
