La Stage 3 del Dakar Rally 2026 ha rappresentato il primo vero spartiacque tecnico della corsa, mettendo alla prova navigazione, resistenza fisica e lucidità mentale dei piloti. Un anello durissimo attorno ad AlUla, per un totale di 736 chilometri complessivi, con una speciale cronometrata da 421 km – la più lunga del rally fino a questo momento – ha offerto uno scenario severo fatto di canyon sabbiosi, altopiani veloci e tratti stretti dove l’errore non era ammesso.
In questo contesto estremamente selettivo, Daniel Sanders ha portato la sua KTM al terzo posto assoluto di tappa, confermando una continuità di rendimento di altissimo livello. Aprendo la pista dall’inizio alla fine, l’australiano ha beneficiato di oltre sei minuti di abbuono, conquistando così il suo quarto piazzamento consecutivo nei primi tre dall’inizio della Dakar. Un risultato che rafforza anche la sua leadership nella classifica generale, dove ora guida con poco più di un minuto di margine.
La giornata ha premiato soprattutto la precisione. Le tracce spesso invisibili e i continui cambi di ritmo hanno reso la navigazione il fattore chiave, con velocità elevate alternate a sezioni tecniche in cui la concentrazione doveva restare massima per oltre quattro ore di speciale. In queste condizioni Sanders ha saputo mantenere un passo controllato, limitando gli errori e costruendo un risultato solido in ottica rally.
Alle sue spalle, Luciano Benavides ha chiuso quarto, a conferma di una tappa complessivamente positiva per Red Bull KTM Factory Racing. Partito come nono al via, l’argentino ha sfruttato al meglio la posizione, rimanendo a lungo nelle prime due posizioni virtuali. Alcuni piccoli errori di navigazione e un paio di cadute a bassa velocità nella seconda metà della speciale hanno rallentato la sua progressione, ma il risultato finale gli consente comunque di salire al quinto posto nella generale provvisoria, restando pienamente in corsa.
Prestazione solida anche per il giovane Edgar Canet, che ha concluso la tappa in settima posizione. Dopo il brillante secondo posto ottenuto nella giornata precedente, Canet ha affrontato una speciale estremamente impegnativa seguendo inizialmente le tracce del compagno di squadra Sanders. Senza forzare oltre misura, lo spagnolo ha mantenuto un ritmo costante, limitando gli errori e portando a termine una tappa fisicamente e mentalmente estenuante. Il risultato lo vede ora quarto nella classifica generale, ma con una posizione di partenza favorevole in vista della prossima giornata.
Lo sguardo è ora rivolto alla Stage 4, che aprirà ufficialmente la prima tappa marathon della Dakar 2026. Dopo un breve trasferimento di 75 km, i piloti affronteranno una speciale da 417 km, sempre nei dintorni di AlUla, prima di raggiungere un bivacco temporaneo dove non sarà consentita alcuna assistenza esterna. Un passaggio chiave del rally, in cui affidabilità meccanica, gestione delle gomme e capacità di adattamento faranno la differenza.
Risultati provvisori – Stage 3
- Tosha Schareina (Honda) – 4:26:39
- Ricky Brabec (Honda) +2:17
- Daniel Sanders (KTM) +3:28
- Luciano Benavides (KTM) +4:30
- Skyler Howes (Honda) +4:32
- Edgar Canet (KTM) +11:44
- Michael Docherty (KTM) +12:54
Classifica generale provvisoria (dopo 3 tappe)
- Daniel Sanders (KTM) – 12:12:31
- Ricky Brabec (Honda) +1:07
- Tosha Schareina (Honda) +1:13
- Edgar Canet (KTM) +8:46
- Luciano Benavides (KTM) +11:06
- Michael Docherty (KTM) +23:26
