Il Rally Show Santa Domenica 2025 ha chiuso i battenti dopo tre giorni intensi, segnati da condizioni estreme e continuamente mutevoli. Dal 21 al 23 novembre, sul tracciato di Savršćak (40,51 km cronometrati totali, con 10,97 km cancellati), gli equipaggi hanno affrontato un mix imprevedibile di gravel e neve, prima sotto la pioggia, poi con la neve e infine con il ritorno del sole.
In questo contesto difficile, dove ogni curva ha richiesto adattamento puro e precisione, a imporsi è stato Simon Wagner, navigato da Susanne Mohr, su Hyundai i20 N Rally2. Il loro tempo finale è stato di 15:14.8, con una media di 86,3 km/h, frutto di una gestione impeccabile delle condizioni e di una velocità costante nel corso della seconda frazione (classifica dopo SS4).
In seconda posizione ha chiuso Giovanni Trentin, con Alessandro Franco, su Škoda Fabia RS Rally2, staccato di 6,9 secondi. Una prestazione solida e pulita in una gara dove restare lucidi è stato quasi più importante che spingere al limite.
Il podio assoluto è stato completato da Julian Wagner, affiancato da Hanna Ostlender, anche loro su Hyundai i20 N Rally2, a 14,1 secondi dal vincitore, confermando una presenza costante nelle posizioni di vertice.
Alle spalle del podio:
- 4°: Mauro Trentin – Alice De Marco (Škoda Fabia RS Rally2) a +21.2
- 5°: Mark Škulj – Matej Čar (Škoda Fabia Rally2 evo) a +22.6
- 6°: Ádám Velenczei – P. Szilágyi (Škoda Fabia RS Rally2) a +28.6
- 7°: Filippo Epis – Andrea Prizzon (Škoda Fabia RS Rally2) a +28.9, miglior equipaggio italiano classificato nei primi dieci
- 8°: Mislav Mikulec – Marko Mikulec (Škoda Fabia Rally2 evo)
- 9°: Tibor Tóth – József Szabó (Škoda Fabia RS Rally2)
- 10°: Adriano Scalcon – M. Ruffini (Škoda Fabia Rally2 evo), primi tra i Masters del gruppo Rally2
La classifica generale ha visto oltre 120 equipaggi al traguardo, con una varietà impressionante di categorie e vetture: dalle più moderne Rally2 fino a storiche, buggy, prototipi e vetture a trazione posteriore.
Nel corso della gara sono emerse prestazioni solide anche da parte di:
- Paccagnella – Cornacchia su VW Polo GTI R5 (16° assoluti),
- Di Piazza – Martinis su Hyundai i20 N Rally2 (24°),
- Gonella – Penna su Polaris RZR Turbo tra i protagonisti negli RR,
- oltre a diversi equipaggi impegnati nelle categorie Historic, Junior, Masters e RWD.
Santa Domenica si conferma così un evento capace di unire competizione, spettacolo e varietà tecnica, in una gara dove la vera differenza la fanno l’adattamento alle condizioni e la lucidità di guida.
Focus ITA – Gli italiani al Rally Show Santa Domenica 2025
La presenza italiana al Rally Show Santa Domenica 2025 è stata numerosa e distribuita su più categorie, con punte di assoluto rilievo anche nella top ten assoluta. Dalla Rally2 alle storiche, passando per Rally4, RWD e buggy, gli equipaggi tricolori hanno coperto un’ampia varietà tecnica e competitiva.
I migliori italiani in classifica assoluta
Il miglior italiano al traguardo è stato Giovanni Trentin, affiancato da Alessandro Franco, capace di portare la sua Škoda Fabia RS Rally2 fino a un eccellente 2° posto assoluto, a soli 6,9 secondi dalla vetta. Un risultato di peso in un contesto estremamente competitivo e reso ancora più complesso dalle condizioni meteo mutevoli.
Subito dietro, tra i protagonisti italiani di vertice:
- Mauro Trentin – Alice De Marco: 4° assoluti su Škoda Fabia RS Rally2, a +21.2, protagonisti di una gara solida e costante.
- Filippo Epis – Andrea Prizzon: 7° posto assoluto su Škoda Fabia RS Rally2, a +28.9, miglior equipaggio tricolore dopo i Trentin.
- Adriano Scalcon – M. Ruffini: 10° assoluti, su Škoda Fabia Rally2 evo, primi italiani nella categoria Masters di gruppo Rally2.
Sempre tra le posizioni di vertice:
- Paccagnella – Cornacchia: 16° assoluti su Volkswagen Polo GTI R5, categoria Junior.
- Di Piazza – Martinis: 24° assoluti su Hyundai i20 N Rally2.
- Marotti – Devunić: 25° assoluti su Škoda Fabia R5, categoria Masters.
Presenze italiane nelle altre classi
Oltre alla Rally2, gli italiani si sono messi in evidenza anche nelle categorie minori e speciali:
Rally3 / Rally4 / R2
- Diserò Luca – Barichello David: 37° assoluti, su Peugeot 208 Rally4
- Dus Damiano – Massera Walter: 40° assoluti, su Citroën C2 R2
- De Luca Mattia – Altoè Luca: 49° assoluti, su Peugeot 208 R2
- Guglielmini Luca – Benedetti R.: 47° assoluti, su Peugeot 208 R2
- Possamai Alex – Ciani Ruben: 69° assoluti, su Peugeot 208 R2
- Davelli Gianni – Davelli B.: 66° assoluti, su Peugeot 208 R2
- Orioli Alberto – Toffoli Mattia: 117° assoluti, su Peugeot 208 Rally4
Storiche e youngtimer
- Ferro Alberto – Paschini B.: 57° assoluti, Opel Astra GSi
- Ceccato Franco – Bertasini H.: 62° assoluti, Seat Ibiza GTi 16V
- Chiesura Mattia – Piceno Denis: 45° assoluti, Honda Civic VTi
- Da Rodda Antonio – Da Ros Luana: 94° assoluti, Citroën Saxo VTS
- Micheletto Lorenzo – Mele R.: 113° assoluti, Peugeot 106 Rallye
- Parlotti Gilberto – Poini L.: 118° assoluti, Citroën Saxo VTS
Buggy / RR / Cross
- Gonella Vittorio – Penna D.: 26° assoluti su Polaris RZR Turbo, tra i protagonisti della categoria RR
- Visintin Luciano: 53° assoluto su Suzuki Kart Cross K-EVO 3
- Manocchi Kevin – Stefanutto E.: 58° assoluti su Yamaha YXZ 1000R RR
- Manocchi Giada – Manocchi M.: 65° assoluti su Can-Am Maverick X3
- Benettolo F. – Grandin A.: 95° assoluti su Dacia Duster
RWD
- Scubla Nicolas – De Sabata V.: 122° assoluti su Fiat 500 RWD
Bilancio tricolore
Nel complesso, l’Italia ha chiuso questa edizione del Santa Domenica Rally Show con:
- un 2° posto assoluto,
- una presenza costante nella top ten,
- numerosi equipaggi classificati in tutte le categorie, dalle moderne Rally2 fino alle storiche e ai mezzi speciali.
Un segnale molto forte della vitalità e della varietà del movimento italiano, capace di esprimere competitività sia con le vetture di vertice sia nelle categorie più di nicchia.
