Scandicci fa la storia!

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Scritto da: Federico Manoni
Pubblicato il 15 Dicembre 2025

Questa sera la Savino Del Bene Volley gioca la partita più importante della sua storia: la finale del Campionato del Mondo FIVB per Club, tutta italiana, contro la Prosecco DOC Imoco Conegliano. In palio c’è il titolo mondiale, contro le campionesse d’Europa in carica e detentrici del trofeo, in una sfida che vale anche come rivincita dopo l’ultima finale di Champions League.

Il cammino delle ragazze di Marco Gaspari è stato fin qui impeccabile. Cinque vittorie su cinque, quindici set vinti e uno solo perso: numeri che raccontano una competizione dominata con autorità e continuità. Un percorso che si inserisce in una stagione già di altissimo livello, con 19 successi su 21 partite disputate e una striscia aperta di nove vittorie consecutive tra Serie A1, Champions League e Mondiale per Club.

Di fronte, Conegliano rappresenta l’ostacolo più alto possibile. Una squadra abituata a giocare e vincere questo tipo di partite, forte di un roster di fuoriclasse e di una grande esperienza internazionale. Ma Scandicci arriva alla finale con fiducia, consapevolezza e una solidità crescente, costruita set dopo set.

Le chiavi della sfida saranno chiare. Servirà una Savino Del Bene capace di reggere l’urto iniziale, di restare lucida nei momenti di massima pressione e di sfruttare l’equilibrio del proprio gioco. Antropova sarà il riferimento offensivo, supportata da Skinner in banda e dalla qualità a muro di Nwakalor e Weitzel. Fondamentale anche la regia di Ognjenovic, chiamata a gestire ritmo e soluzioni contro una difesa di altissimo livello.

Conegliano risponderà con l’esperienza e la potenza del suo sestetto: Wolosz in cabina di regia, Haak opposta, Gabi e Zhu Ting in banda, Lubian e Chirichella al centro, con De Gennaro libero. Un mix di tecnica, fisicità e abitudine ai grandi palcoscenici.

Per la Savino Del Bene Volley è l’occasione di scrivere una pagina indelebile. Novanta minuti – o poco più – per trasformare un percorso straordinario in leggenda. Questa sera non conta il passato né i pronostici: conta solo il campo. E Scandicci è pronta a giocarsi fino all’ultimo pallone il sogno più grande.