Scatta la stagione: il 49° Rally Il Ciocco apre le danze del CIAR 2026

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 25 Febbraio 2026

È ufficialmente partita la corsa verso il 49° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, appuntamento in programma dal 27 al 29 marzo 2026 e chiamato, ancora una volta, ad aprire il sipario sul Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e sulla Coppa Rally di Zona (7^ Zona) con coefficiente 1,5.

Le iscrizioni si sono aperte il 24 febbraio e resteranno attive fino a venerdì 20 marzo: un mese scarso per prepararsi a una delle gare più iconiche del panorama nazionale. Il Ciocco rappresenta da sempre un banco di prova severo, capace di indirizzare fin da subito gli equilibri del tricolore e di assegnare punti pesanti anche in chiave Coppa di Zona, con lo sguardo già rivolto alla Finale Nazionale Coppa Italia Rally 2026, che si disputerà in Toscana con il 61° Rally Coppa Città di Lucca.

Viareggio, Castelnuovo Garfagnana e la Tenuta Il Ciocco: un triangolo che fa storia

Dopo il successo organizzativo del 2025, viene confermata la partenza da Viareggio, mentre l’arrivo sarà ospitato a Castelnuovo Garfagnana. Cuore pulsante dell’evento resta la Tenuta Il Ciocco, centro operativo fin dalla prima edizione del 1976, quando a imporsi furono Tony Carello e Arnaldo Bernacchini con la leggendaria Lancia Stratos.

Proprio la Tenuta, simbolo della storia del rally toscano, ha recentemente intitolato il proprio viale principale a Guelfo Marcucci, imprenditore e patron del Ciocco scomparso nel 2015, figura centrale nello sviluppo dell’evento e nella sua crescita a livello nazionale.

Il programma sportivo: nove prove tra conferme e novità

La gara entrerà nel vivo sabato 28 e domenica 29 marzo.

Sabato sono previste cinque prove speciali: l’apertura con “Il Ciocco”, seguita da “Fabbriche di Vergemoli” e dalla nuova “Calomini”, queste ultime entrambe da ripetere due volte.

Domenica la seconda tappa scatterà alle 7.15 dalla Tenuta Il Ciocco e proporrà quattro prove, ciascuna ripetuta due volte: “Puglianella”, la classica “Careggine”, “Il Ciocco” e la nuova “Chiozza”. Proprio il secondo passaggio su “Chiozza” assegnerà i punti della Power Stage.

La versione Coppa Rally di Zona partirà e si concluderà a Viareggio e ricalcherà integralmente il percorso del sabato del CIAR, con l’aggiunta di un ulteriore passaggio sulla “Il Ciocco”.

Debutta il Trofeo Lancia 2026

Il 49° Rally Il Ciocco sarà anche il palcoscenico inaugurale del Trofeo Lancia 2026. Dopo il positivo riscontro della scorsa stagione, torna protagonista la Ypsilon Rally4 gommata Michelin, con un montepremi confermato e un premio finale di grande rilievo: al vincitore sarà offerta la possibilità di diventare pilota ufficiale Lancia nel 2027.

Nel 2025 il Trofeo fu conquistato da Gianandrea Pisani, affiancato da Nicola Biagi, che unì al successo nel monomarca anche il titolo CIAR 2 Ruote Motrici, riportando il marchio Lancia a un trionfo tricolore che mancava dal 1993.

Il precedente: Basso vince per sei decimi

L’edizione 2025 è ancora viva nella memoria degli appassionati. A imporsi furono Giandomenico Basso e Lorenzo Granai su Skoda Fabia RS Rally2, al termine di un duello serratissimo deciso per appena sei decimi di secondo sull’ultima prova speciale. Una vittoria che interruppe la serie positiva di Andrea Crugnola, fino ad allora imbattuto al Ciocco dal 2022 (con successo anche nel 2020).

Sul podio salì anche Bostjan Avbelj, primo nel Campionato Italiano Rally Promozione. Nella Coppa Rally di Zona si impose invece Giacomo Vargiu davanti a Federico Rossi e al giovane estone Jaspar Vaher.

Il Ciocco 2026 si presenta dunque come un crocevia fondamentale per il tricolore rally: storia, novità tecniche e grandi ambizioni si intrecciano su strade che, da quasi mezzo secolo, rappresentano una delle prove più selettive e affascinanti del calendario nazionale.