SF-26 senza sosta: Leclerc e Hamilton spingono Ferrari a 633 km

16 LECLERC Charles (mco), Scuderia Ferrari SF-26, action during the Formula 1 Aramco pre-season testing 2026 of the 2026 FIA Formula One World Championship from February 18 to 20, 2026 on the Bahrain International Circuit, in Sakhir, Bahrain - Photo Alberto Vimercati / DPPI

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 18 Febbraio 2026

La Scuderia Ferrari ha aperto l’ultima tre giorni di test pre-stagionali sul circuito di Bahrain International Circuit con una giornata solida e ricca di chilometri. La SF-26 ha completato complessivamente 117 giri, pari a 633 chilometri, alternando al volante Charles Leclerc al mattino e Lewis Hamilton nel pomeriggio.

Mattina: Leclerc concentrato su raccolta dati e nuove soluzioni

La sessione mattutina ha visto protagonista Leclerc, sceso in pista poco dopo le 10 per un programma interamente focalizzato sulla raccolta dati. Il lavoro si è concentrato sulla verifica di alcune nuove soluzioni tecniche montate sulla monoposto e sulla comprensione del comportamento della vettura su stint di diversa durata.

Il monegasco ha utilizzato esclusivamente pneumatici di mescola C3, completando 70 giri (379 km) e fermando il cronometro sul miglior tempo di 1’33”739. Un turno privo di inconvenienti, utile soprattutto per accumulare informazioni in vista delle prossime giornate.

Al termine della sessione, Leclerc ha sottolineato come l’interpretazione delle prestazioni resti complessa in questa fase, evidenziando però l’importanza di aver percorso molti chilometri senza problemi e di proseguire nello sviluppo nella giusta direzione.

Pomeriggio: Hamilton prosegue il programma, piccolo stop tecnico

Dopo la pausa, la SF-26 è stata adattata alle misure di Hamilton, che ha proseguito il lavoro previsto dal team. Anche il britannico ha utilizzato esclusivamente gomme C3, concentrandosi su prove di assetto e long run di varia durata.

Nel corso del pomeriggio un piccolo inconveniente tecnico ha costretto la squadra a richiamare la vettura ai box per controlli approfonditi. Risolto il problema, Hamilton è tornato in pista nell’ultima ora della sessione, chiudendo la giornata con 47 giri (254 km) e un miglior tempo di 1’34”299.

Il sette volte iridato ha definito la giornata solida, sottolineando il buon numero di giri completati e i progressi rispetto alla scorsa settimana. Pur evidenziando la necessità di affinare ulteriormente il bilanciamento, Hamilton ha rimarcato come il lavoro stia procedendo nella direzione corretta e come continui a crescere la sua comprensione della vettura.

Obiettivo: continuità e sviluppo

Con 117 giri totali all’attivo, la prima giornata dell’ultimo test a Sakhir ha fornito alla Ferrari una base concreta su cui costruire il lavoro dei prossimi giorni. In questa fase, il focus resta su affidabilità, raccolta dati e ottimizzazione del pacchetto tecnico, più che sulla pura prestazione sul giro secco.

La SF-26 proseguirà ora il proprio programma di sviluppo nelle restanti due giornate, con l’obiettivo di arrivare all’inizio della stagione con un quadro tecnico il più possibile definito.