Sfida da 70 equipaggi nel Chianti: il Rally della Fettunta 2025 tra moderni e storiche

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 6 Dicembre 2025

Il Rally della Fettunta 2025 si avvicina all’edizione simbolo del mezzo secolo con un parterre che conferma la vitalità e il prestigio dell’evento: 70 equipaggi iscritti, distribuiti tra la 46ª edizione riservata alle vetture moderne e la 18ª dedicata alle autostoriche. Una festa del motorsport che intreccia tradizione, competizione e un territorio unico come quello del Chianti.

La bagarre tra le moderne: Skoda Fabia R5 in prima linea

A catalizzare l’attenzione sono le nove Skoda Fabia R5, autentiche protagoniste del moderno panorama rallystico. L’elevato numero di iscrizioni sottolinea ancora una volta il successo commerciale e competitivo del modello, ormai riferimento assoluto della categoria.

Gli occhi di tutti saranno puntati sui padroni di casa La Ferla – Matteuzzi, alla ricerca della terza vittoria consecutiva, mentre il bresciano Flavio Brega, secondo lo scorso anno, torna determinato alla rivincita insieme al navigatore Sauro Farnocchia.

Accanto ai big si aggiungono sfidanti di rilievo:

  • Carmine Tribuzio dal Lazio, pronto a inserirsi nella lotta;
  • Il turco Burak Cukurova, habitué curioso e sempre veloce nelle sue incursioni italiane;
  • Gli italiani Roncoroni, Anselmi, Cagni, Del Testa e Turri, completano una schiera compatta e competitiva.

Tra le vetture non-R5 spicca Davide Medici, che con la Peugeot 208 N5 potrebbe sorprendere nei tratti più guidati.

Il ritorno della Lancia sulle strade del Chianti

Il 2025 porta con sé un gradito ritorno storico: quello della Lancia.
Il duo Vescovi – Guzzi, con la loro Lancia Y, riporta il marchio torinese sulle prove del Chianti, un’assenza che durava dai tempi del mitico “Sanremo” mondiale degli anni ’80.
A rappresentare la tradizione italiana ci sarà anche Alessandro Gori, anch’egli su Lancia.

Gli outsider che possono sparigliare le carte

Dal Nord-Est arriva Bernd Zanon, che si presenterà al via con la Renault Clio Super 1600, una categoria che promette spettacolo. Con lui, l’altro specialista Francesco Paolini, vincitore nel 2018, anch’egli su Clio S1600: due nomi capaci di scuotere la classifica e infiammare il pubblico.

Per il neonato Trofeo Due Ruote Motrici, attenzione ai toscani Paolo Moricci, Claudio Fanucchi e al tavarnellino Matteo Corti, che oltre a correre è parte del team organizzatore insieme all’avvocato Cristian Pollini. Equipaggi veloci, esperti e pronti a contendersi il nuovo titolo.

Le battaglie contro il cronometro non mancheranno neppure nelle classi più popolari, come N3 e N2, dove la competizione si preannuncia serrata.


Le storiche: un museo in movimento

Nella sezione autostoriche, saranno 16 gli equipaggi al via, distribuiti su 14 modelli differenti, un vero tuffo negli anni ’80 e ’90, quando il rombo dei motori era un marchio identitario del rally.

Tra le vetture più attese:

  • La BMW M3 del pratese Brunero Guarducci con Massimo Bazzani;
  • L’imponente Audi Quattro di Elio Tinello De Caneva;
  • La Ford Sierra Cosworth targata Guerrini – Taccini;
  • Le Opel Kadett GSi 16v dei toscani Gargani – Sanesi e dei garfagnini Lombardi – Marchi;
  • I campioni uscenti Fei – Pistolesi, pronti a difendere il successo del 2024.

Tra le presenze più affascinanti, quella del britannico Trevor Smithson, 89 anni, con radici all’Isola d’Elba, che torna dall’Inghilterra per guidare la sua iconica Lotus Elan, accompagnato dal navigatore Christian Soriani.

Non sarà da meno il farmacista Ettore “Nestore” Falchetti, 83 anni, che porterà in gara la sua Alpine A110 navigato da Emanuele Mischi: un esempio straordinario di passione che supera ogni limite anagrafico.


Tra moderni e storici, piloti esperti e nuove leve, il Rally della Fettunta 2025 si prepara a far vivere ancora una volta l’atmosfera unica del Chianti, mescolando storia, tecnica e adrenalina. Un appuntamento che non perde fascino e che continua a rinnovarsi, mantenendo intatto il legame con il territorio e con gli appassionati che ogni anno lo animano.