Lo shakedown del 61° Rally del Friuli Venezia Giulia ha consegnato il miglior riferimento assoluto all’equipaggio formato da Matteo De Sabbata e Giulia Barbiero, al volante della Skoda Fabia Rally2 di Motorinmotion. Il loro 1’12.8 è stato il tempo più rapido della sessione, ottenuto al terzo passaggio dopo una progressione molto evidente rispetto ai primi due rilevamenti.
Alle loro spalle si è confermato Marco Signor, navigato da Daniele Michi, con la Toyota Yaris Rally2 della Sama Racing. Per loro miglior crono in 1’14.3, risultato che li colloca a 1”5 dal riferimento di De Sabbata-Barbiero. Terza prestazione per Filippo Bravi e Thomas Spangaro, su Hyundai i20N Rally2 di MRC Sport, capaci di fermare il cronometro sull’1’15.2.
La top five dello shakedown è completata da Jacopo Facco e Nicola Doria, quarti con la Skoda Fabia di E. A. Sport Investment in 1’16.3, e da Flavio Brega e Sauro Farnocchia, quinti con un’altra Skoda Fabia, in 1’16.5.
Subito dietro, il gruppo Rally2 resta molto compatto. Gabriele Beltrame e Anna De Giacinto hanno chiuso in 1’16.6, precedendo Claudio De Cecco e Giovanni Battista Campeis, settimi con la Hyundai i20N in 1’16.9. Ottavo tempo per Efrem Bianco e Dino Lamonato in 1’18.0, seguiti da Nicola Cescutti e Paolo Cargnelutti in 1’18.6 e da Matteo Duca e Giorgia Tullio, decimi in 1’19.8.
Interessante anche il confronto tra le vetture delle categorie inferiori. Tra le RC4N/Rally4 spicca il tempo di Edoardo De Antoni e Marco Del Torre, con la Lancia Ypsilon, capaci di inserirsi subito alle spalle delle Rally2 con un ottimo 1’21.3. Nella RC3N/Rally3, il miglior riferimento è quello di Roberto Casonato e Giampiero Soldan su Renault Clio, autori di 1’21.8.
Lo shakedown ha mostrato una progressione generale dei tempi, con molti equipaggi capaci di migliorarsi passaggio dopo passaggio. Non sono mancati alcuni rilevamenti più alti o irregolari, fisiologici in una sessione utile soprattutto per prendere confidenza con vettura, assetto e condizioni del percorso.
Il primo verdetto, però, è chiaro: De Sabbata-Barbiero hanno aperto il weekend con il miglior tempo, davanti a Signor-Michi e Bravi-Spangaro. Ora la parola passa alla gara vera, dove lo shakedown conta per il morale, ma il cronometro inizierà davvero a pesare quando si farà sul serio.
