Shakedown Rally Il Ciocchetto: Andolfi fulmina nella “Prova Alta”, Michelini davanti nella “Prova Bassa”

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 20 Dicembre 2025

Lo shakedown del Rally Il Ciocchetto entra subito nel vivo con due sessioni distinte – Prova Alta e Prova Bassa – che hanno messo in fila i primi riferimenti cronometrici del weekend. I tempi, come sempre, vanno letti con la giusta prudenza (set-up, gomme, confidenza, numero di passaggi), ma intanto una cosa è chiara: le Rally2 hanno acceso la miccia e dietro, tra Rally3 e categorie minori, c’è già chi sta “scrivendo” una storia interessante.


Prova Alta: il riferimento è Andolfi (Skoda Fabia RS)

Nella Prova Alta il miglior tempo assoluto è firmato da Fabio Andolfi / Marco Menchini su Skoda Fabia RS (Meteco Corse) con 2’19.73: un crono che, per precisione e immediatezza, diventa il primo vero “cartello” dello shakedown.

Subito dietro si piazza Andrea Nucita / Alessandro Floris (Skoda Fabia RS – Team Automobilistico Phoenix) con 2’20.06, seguito da Gianluca Tosi / Michael Adam Berni (Skoda Fabia RS – Movisport) a 2’21.92.

Tra i nomi più vicini ai vertici si inseriscono anche:

  • Rudy Michelini / Michele Perna (Skoda Fabia RS – Movisport) 2’23.47
  • Federico Santini / Nicolò Ronchi (Skoda Fabia RS – New Driver’s Team) 2’24.26
  • Mattia Vita / Alessio Foresto (Citroën C3 – Bluthunder Racing Italy) 2’25.21
  • Matteo Bernini / Piero Longhi (Hyundai i20N – Meteco Corse) 2’26.22
  • Andrea Volpi / Alberto Mei (Skoda Fabia RS – Proracing) 2’26.34

Rally3 in evidenza: nella classifica della Prova Alta spicca il miglior crono di categoria per Alessandro Ciardi / David Castiglioni (Renault Clio – Alex Group) con 2’25.22, tempo che li porta a contatto con diverse Rally2.


Prova Bassa: Michelini davanti, Santini e Andolfi in scia

Nella Prova Bassa cambia il leader: il miglior tempo assoluto è di Rudy Michelini / Michele Perna (Skoda Fabia RS – Movisport) in 2’26.00, con Federico Santini / Nicolò Ronchi (Skoda Fabia RS – New Driver’s Team) a 2’26.26.

Terzo riferimento per Fabio Andolfi / Marco Menchini (Skoda Fabia RS – Meteco Corse) che chiude in 2’27.96, restando comunque stabilmente tra i migliori anche nella seconda sessione.

A seguire, tra le Rally2:

  • Mattia Vita / Alessio Foresto (Citroën C3) 2’29.54
  • Andrea Nucita / Alessandro Floris (Skoda Fabia RS) 2’29.74
  • Marco Butti / Paolo Zanini (Toyota GR Yaris) 2’30.01
  • Gianluca Tosi / Michael Adam Berni (Skoda Fabia RS) 2’30.62
  • Gabriele Ciavarella / Sauro Farnocchia (Skoda Fabia Evo) 2’32.06
  • Mattia Pizio / Mario Cerutti (Skoda Fabia RS) 2’32.19

Rally3: nella Prova Bassa il miglior crono Rally3 è di Pier Francesco Verbilli / Riccardo Verbilli (Renault Clio – Publi Sport Racing) con 2’32.30, mentre Alessandro Ciardi / David Castiglioni (Renault Clio) chiudono a 2’36.87.


Il confronto “Alta vs Bassa”: chi lascia segnali interessanti

Senza forzare interpretazioni, il doppio shakedown offre già qualche indicazione “di tendenza”:

  • Andolfi: è il più veloce in assoluto nella Prova Alta (2’19.73) e resta terzo nella Prova Bassa (2’27.96). Continuità da riferimento.
  • Michelini: nella Prova Alta è già molto vicino (2’23.47), nella Prova Bassa mette tutti dietro (2’26.00). Progressione netta tra le due sessioni.
  • Santini: cresce fino al secondo posto assoluto nella Prova Bassa (2’26.26) dopo un 2’24.26 in Prova Alta: presenza costante nel gruppo di testa.
  • Nucita: secondo assoluto in Prova Alta (2’20.06), poi 2’29.74 in Prova Bassa: resta tra i nomi più solidi sul pacchetto complessivo dello shakedown.

Le categorie “dietro”: Rally4, Rally5 e non solo

Scorrendo l’elenco tempi, la partecipazione è ampia e variegata: si passa dalle Rally4/R2 (come le Peugeot 208 VTi) alle Rally5, fino alle classi minori e alle A0/N1. È lo scenario tipico del Ciocchetto: numeri, facce diverse e soprattutto tanti equipaggi che sfruttano lo shakedown per costruire sicurezza e ritmo prima che conti davvero.