Silverstone, 4 luglio 2025 – È iniziato il weekend di casa per Mercedes, e con lui il consueto carico di emozioni, attese e sfide. L’asfalto bollente di Silverstone ha accolto la squadra con un venerdì tutto fuorché semplice, ma il team di Brackley non ha certo l’abitudine di arrendersi al primo ostacolo.
Le Frecce d’Argento hanno lavorato a fondo su assetto e strategie, provando sia le Medium che le Soft in entrambe le sessioni di libere, concentrandosi sul bilanciamento della vettura e sulla gestione degli pneumatici. Condizioni difficili, con vento forte e temperature che hanno toccato i 40°C sulla pista. A fine giornata, Kimi Antonelli ha chiuso in sesta posizione, George Russell in ottava: una buona base, ma non ancora abbastanza per lottare al vertice.
Kimi Antonelli: determinazione giovane e spirito da veterano
“Non è stato il venerdì più facile dell’anno,” ha ammesso il giovane talento bolognese. “Le alte temperature hanno reso più complicato gestire le gomme, ma nel complesso il feeling con la macchina è stato buono. Silverstone è fantastica da guidare, adoro spingere e cercare il limite su questo circuito. So dove posso migliorare, e lavoreremo sodo stanotte per fare un passo avanti.”
Il suo sguardo è già puntato al sabato: l’arrivo di nuvole e temperature più miti potrebbe essere l’alleato perfetto per ribaltare la situazione.
George Russell: cuore inglese e ambizione in pista
“Fa caldo, forse troppo. Il degrado gomme è stato un vero nemico oggi,” ha spiegato Russell, visibilmente provato ma come sempre combattivo. “Non possiamo solo sperare in condizioni migliori, dobbiamo essere noi a fare la differenza con il lavoro in nottata. Correre qui a casa, davanti a questo pubblico, è speciale. Vogliamo regalare loro una Mercedes da prima fila.”
Andrew Shovlin: un venerdì da decifrare
Il direttore tecnico trackside non si nasconde: “La giornata è stata complicata, specialmente per il surriscaldamento degli pneumatici posteriori. Silverstone stressa molto le gomme, e con 40°C sull’asfalto il problema si è fatto sentire. In più, il vento non ha aiutato il bilanciamento. Dobbiamo trovare soluzioni concrete stanotte, per presentarci in qualifica con una vettura più stabile e competitiva.”
Tra simulatore a Brackley e lavoro in pista, la notte sarà lunga. Ma quando c’è Silverstone di mezzo, la motivazione supera ogni fatica.
