Singapore 2025: VCARB pronta alla sfida della notte di Marina Bay

BAKU, AZERBAIJAN - SEPTEMBER 20: Isack Hadjar of France driving the (6) Visa Cash App Racing Bulls VCARB 02 on track during final practice ahead of the F1 Grand Prix of Azerbaijan at Baku City Circuit on September 20, 2025 in Baku, Azerbaijan. (Photo by Rudy Carezzevoli/Getty Images)

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 1 Ottobre 2025

Con l’avvicinarsi del Gran Premio di Singapore 2025, il team VCARB si prepara ad affrontare una delle gare più impegnative e affascinanti del calendario. Il Marina Bay Street Circuit, teatro della prima corsa in notturna della storia della Formula 1, unisce spettacolo e difficoltà tecniche che metteranno alla prova piloti e ingegneri.

Hadjar al debutto tra le luci di Singapore

Per Isack Hadjar (#6) sarà un esordio speciale:
“È la mia prima volta a Singapore e ho sempre sognato di correre qui. Mi sento bene e so che la squadra ha lavorato duramente per mantenere il livello di prestazione delle ultime gare. Cercheremo di ottenere un altro grande risultato. È una pista in cui può succedere di tutto; la Qualifica sarà fondamentale e se riusciremo a entrare nella finestra giusta, potremo puntare a un’altra Q3 e a buoni punti. Non vedo l’ora di tornare al volante sotto le luci della notte.”

Lawson, tra ricordi e aspettative

Liam Lawson (#30) torna invece su un circuito che custodisce momenti significativi della sua carriera:
“Da bambino, Marina Bay era la pista che percorrevo più spesso nel videogioco della Formula 1 ed è diventata presto una delle mie preferite. Qui ho disputato il mio terzo Gran Premio e conquistato i primi punti in F1, quindi porto con me grandi ricordi. Singapore è splendida, ma anche estremamente calda e umida, sarà una sfida dura. Sono comunque entusiasta di tornare questo weekend.”

La prospettiva tecnica

Il Chief Technical Officer Tim Goss sottolinea le particolarità del tracciato:
“Il Marina Bay Street Circuit, primo ad ospitare una gara notturna, è un palcoscenico spettacolare ma anche molto impegnativo. La natura sconnessa dell’asfalto crea difficoltà per gli ingegneri, che devono bilanciare la resa meccanica con la massima efficienza aerodinamica. Per i piloti, le buche, l’umidità e i muri vicinissimi richiedono massima concentrazione per tutta la durata della corsa. Diversamente dalle ultime gare, caratterizzate da lunghi rettilinei e basso carico, qui useremo l’ala posteriore a massimo carico. La VCARB 02 ha dimostrato competitività su vari circuiti e arriviamo a Singapore con fiducia, pur consapevoli della concorrenza serrata e delle difficoltà che ci attendono.”

Il team si presenta quindi a Marina Bay con ambizioni chiare e con la volontà di confermare la crescita mostrata nelle ultime uscite, pronto a misurarsi con le insidie di una delle prove più iconiche del Mondiale.

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