Jannik Sinner continua la difesa del titolo a Wimbledon e conquista la semifinale. Il numero uno del mondo supera il tedesco Jan-Lennard Struff con il punteggio di 7-5, 7-6(4), 6-3 al termine di una sfida intensa, chiusa in tre set ma combattuta soprattutto nelle prime due frazioni.
L’azzurro conferma la crescita mostrata nel corso del torneo e raggiunge ancora una volta il penultimo atto dei Championships, ritrovando sempre più il livello che lo aveva portato a dominare la prima parte della stagione.
Struff mette in difficoltà il campione
Nonostante il ranking non racconti tutta la sua pericolosità, Struff si è confermato un avversario particolarmente insidioso sull’erba. Il tedesco ha imposto fin dalle prime battute un tennis aggressivo, basato su un servizio potente e continue discese a rete, costringendo Sinner a trovare progressivamente il ritmo.
Il primo set si è deciso sul 7-5, mentre il secondo è stato ancora più equilibrato e risolto solamente al tie-break. Da quel momento l’inerzia della partita è cambiata, permettendo all’azzurro di gestire con maggiore tranquillità il terzo parziale, chiuso 6-3.
Sinner: “Struff è un avversario durissimo”
Al termine dell’incontro il campione in carica ha elogiato il suo avversario, sottolineando la difficoltà della sfida.
“È un giocatore davvero molto difficile da affrontare. All’inizio sentivo che stava giocando meglio di me e ho faticato a entrare nel match. Poi ho iniziato a servire meglio e sono riuscito a rimanere mentalmente dentro la partita.”
Sinner ha poi evidenziato l’importanza del tie-break del secondo set.
“Quel tie-break avrebbe potuto cambiare completamente la partita. Vincerlo mi ha permesso di affrontare il terzo set con maggiore tranquillità. Anche la percentuale di prime di servizio di Struff è leggermente calata e questo mi ha aiutato.”
Cresce la condizione del numero uno del mondo
Il percorso di Sinner a Wimbledon sta mostrando una crescita costante. Arrivato ai Championships senza partite ufficiali da oltre quattro settimane, l’azzurro ha ritrovato progressivamente brillantezza match dopo match.
Il servizio è diventato sempre più incisivo, il diritto ha ritrovato continuità e anche la risposta ha fatto un deciso passo avanti, elemento fondamentale contro uno dei migliori battitori del circuito.
Ora il campione in carica è di nuovo in semifinale, con la possibilità di continuare la difesa del titolo e avvicinarsi a un’altra storica finale sull’erba di Wimbledon.
