Skoda all’attacco del Portogallo: venti Fabia RS Rally2 pronte a scatenare la battaglia WRC2

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 6 Maggio 2026

Il FIA World Rally Championship torna finalmente sulla terra e lo fa con uno degli appuntamenti più iconici dell’intera stagione: il Rally de Portugal, in programma dal 7 al 10 maggio. Dopo due round consecutivi su asfalto, il mondiale ritrova polvere, pietre, salti e strade leggendarie, con ben 345,14 chilometri cronometrati distribuiti su 23 prove speciali. E nella categoria WRC2 sarà ancora una volta la Škoda a recitare un ruolo da assoluta protagonista.

La casa di Mladá Boleslav si presenta infatti con numeri impressionanti: 20 equipaggi iscritti nella classe WRC2 utilizzano la Fabia RS Rally2, confermando il dominio tecnico e numerico della vettura ceca nel campionato cadetto del mondiale rally. Tra questi, 17 equipaggi sono in piena corsa per i punti iridati.

Il Portogallo rappresenta da sempre una delle gare più amate dagli specialisti della terra. Il percorso alterna tratti sabbiosi e sezioni rocciose, con pochissimo asfalto e l’immancabile passaggio sulla mitica speciale di Fafe, celebre per il salto finale diventato simbolo della gara e dell’intero WRC.

Tra i piloti più attesi c’è Jan Solans, vincitore WRC2 in Portogallo nel 2024, che quest’anno affronta la gara al volante della Fabia RS Rally2 del team PH.Ph. insieme al copilota Rodrigo Sanjuán. Lo spagnolo ha debuttato sulla vettura ceca nelle Canarie chiudendo settimo in WRC2 e ora vuole capire fino in fondo il potenziale della Fabia sulla terra. Solans ha sottolineato quanto la robustezza della vettura gli permetta di attaccare con maggiore fiducia sulle prove più dure.

Occhi puntati anche su Fabrizio Zaldívar e Marcelo Der Ohannesian del team RaceSeven. Dopo il terzo posto conquistato al Safari Rally Kenya, il paraguayano vuole continuare la striscia positiva sulla terra portoghese, superficie che sembra adattarsi perfettamente al suo stile di guida. Nel 2024 sfiorò il podio WRC2 chiudendo quarto.

Altro nome pesante è quello di Andreas Mikkelsen. Il norvegese del Toksport WRT, campione WRC2 2021 e 2023, sta vivendo un inizio di stagione complicato ed è attualmente solo quindicesimo nella generale. In Portogallo punta chiaramente a rilanciare la propria rincorsa iridata insieme al copilota Jørn Listerud. Anche lui conosce bene queste strade, avendo già conquistato un podio WRC2 qui nel 2023.

La migliore coppia Škoda in campionato dopo i primi cinque appuntamenti è però quella italiana formata da Roberto Daprà e Luca Guglielmetti del Delta Rally Team. Gli azzurri occupano il terzo posto nelle rispettive classifiche iridate e arrivano in Portogallo con ottime sensazioni sulla terra. Nel 2025 Daprà chiuse sesto in WRC2 in questa gara, prima di conquistare successivamente la vittoria di categoria al Rally Italia Sardegna, confermando la propria velocità sugli sterrati mondiali.

Da seguire con attenzione anche Eric Camilli e Thibault De La Haye, reduci dal terzo posto ottenuto alle Canarie con la Fabia RS Rally2 del team Eurosol Racing Team Hungary. I francesi vogliono confermare il trend positivo anche sulle prove sterrate lusitane.

Grande attesa inoltre per gli idoli di casa Armindo Araújo e Luís Ramalho. L’equipaggio portoghese, supportato da The Racing Factory, non correrà soltanto per i punti WRC2 ma anche per il successo nel campionato nazionale, davanti a un pubblico che storicamente trasforma il Rally de Portugal in una vera festa popolare.

Tra i venti equipaggi Škoda presenti figura anche Robert Virves insieme a Jakko Viilo. Gli estoni del Toksport WRT hanno vinto il Safari Rally Kenya in WRC2, ma hanno deciso di non nominare il Portogallo come uno dei sette eventi validi per la raccolta punti iridata, concentrandosi quindi esclusivamente sulla classifica team.

Il rally scatterà giovedì 7 maggio da Coimbra con una breve super speciale cittadina a Figueira da Foz. La giornata di venerdì proporrà sette prove speciali, mentre il sabato sarà il giorno più intenso con nove stage. La conclusione è prevista domenica con il tradizionale epilogo sulla Fafe Power Stage, dove verranno incoronati i vincitori WRC2 intorno alle 13:35 locali.

Dopo cinque round del mondiale, la classifica WRC2 vede in vetta Yohan Rossel con la Lancia a quota 52 punti, appaiato al fratello Léo Rossel su Citroën. Roberto Daprà occupa invece una preziosa terza posizione con 37 punti, confermando la competitività della Fabia RS Rally2 nella lotta iridata.

Per Škoda il Rally de Portugal ha anche un valore storico speciale: proprio qui, nel 2015, debuttò nel mondiale la prima Fabia in specifica Rally2. Un’eredità che oggi continua con una presenza massiccia e ambizioni altissime nella categoria WRC2.