Vai allo Speciale: Milano Cortina 2026

Sogni ed emozioni chiudono la prima giornata del Pattinaggio Artistico.Italia terza con una meravigliosa Gutmann.

Alysa Liu from United States during the Winter Olympic Games, Milano Cortina 2026, Milano Ice Skating Arena, on February 6, 2026 in Milano, Italy

Scritto da: Elena Pavan
Pubblicato il 6 Febbraio 2026

Un bello short femminile chiude la prima giornata del pattinaggio artistico.
Le atlete hanno incantato l’Unipol Forum con performance piene di emozioni e perché no, forse anche qualche sogno?
In prima posizione, con 10 punti per la sua nazione, troviamo infatti la giapponese Sakamoto. Atleta giunta alla sua ultima stagione, già salita sul podio olimpico (bronzo), ma non ancora sui gradini più alti. Ma che sicuramente, con la performance di oggi, ha piazzato le basi per almeno provare a sognare.
Forza, leggerezza, un doppio Axel da manuale ed una pattinata pulita ed elegante le hanno fatto segnare il suo season best e, sulle note dell’italiano Andrea Bocelli, ha saputo incantare sia il pubblico che i giudici unendo tecnica ed arte.
Senza nessuna sorpresa, ma con un distacco di quasi 4 punti, al secondo posto troviamo la statunitense Liu. Pattinatrice di rilievo che, dopo un periodo sabbatico dal pattinaggio, ha saputo fare un ritorno di tutto rispetto.
Con trottole complesse e ben eseguite ed una notevole maturità artistica, nonostante qualche piccola sporcatura sulla combinazione 3 lutz + 3 loop, ha regalato 9 meravigliosi punti alla sua nazione e diverse emozioni al pubblico di Milano.
Emozioni che sono state fortissime anche per l’atleta italiana, Lara Naki Gutmann ha infatti fatto sognare l’Italia con un bellissimo short costruito insieme alla celebre Lori Nichol e dedicato alla storia di Lidia poët.
Sempre più matura a livello artistico e con un’interpretazione degna di nota ha eseguito una performance di alto livello assicurandosi non solo un terzo posto nella classifica femminile con il suo nuovo season best, ma anche il terzo posto dell’Italia nella classifica generale.
Non sono mancate dei buoni programmi anche da parte delle altre atlete, ma sicuramente con qualche sbavatura in più e qualche difficoltà più marcata nell’esecuzione degli elementi.
La classifica della giornata si chiude quindi senza troppe sorprese con Stati Uniti ancora in testa, seguiti dal Giappone e subito dopo da una bellissima Italia. A scendere Georgia, Canada, Francia, Corea, Gran Bretagna, Cina e Polonia.