Il countdown è iniziato. Il Rally del Brunello si prepara a diventare il crocevia decisivo della stagione su sterrato, chiamato ad assegnare i titoli 2025 del Campionato Italiano Rally Terra e del Campionato Italiano Rally Terra Storico. L’appuntamento è fissato per venerdì 28 e sabato 29 novembre, tra le colline e le strade bianche della provincia di Siena, in uno scenario che unisce motorsport, territorio e tradizione.
L’evento, organizzato da Scuderia Etruria SCRL in collaborazione con Deltamania Montalcino, vedrà il coinvolgimento diretto anche del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, parte attiva di un progetto che mette insieme vetture moderne e storiche sotto un’unica visione. Un format che ha già mostrato il suo appeal: nei primi giorni di apertura delle iscrizioni si registra infatti un interesse elevato e numeri incoraggianti, segno di un’attrattiva che valica i confini nazionali.
Non nasconde la sua soddisfazione Loriano Norcini, punto di riferimento per Scuderia Etruria SCRL, che sottolinea come l’edizione 2025 sia nata con l’ambizione di lasciare il segno. Tra le principali novità spicca il ritorno della prova speciale di Radi, ereditata dal Rallye Sanremo e riproposta dopo quarant’anni, affiancata dal suggestivo riordinamento in Piazza del Duomo a Siena. Un passaggio simbolico e scenografico, incastonato nel cuore della città, che rafforza il legame tra gara e territorio. A seguire una tradizione ben precisa, saranno le vetture storiche ad aprire la strada, davanti alle moderne.
Il percorso complessivo prevede 107 chilometri cronometrati, suddivisi su dieci prove speciali. Un tracciato pensato per valorizzare tecnica, resistenza e sensibilità di guida sul fondo sterrato. La partenza sarà da Buonconvento, che ospiterà anche il parco assistenza, mentre l’arrivo è previsto a Montalcino, chiudendo idealmente un cerchio che unisce sport, paesaggio e identità locale.
Con i titoli tricolori in palio e un contesto così ricco di contenuti sportivi e territoriali, il Rally del Brunello si conferma non solo come una tappa decisiva del calendario, ma come uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’universo rallystico su terra.
