Il primo round del Campionato del Mondo Superbike 2026 in Australia si chiude con una luce in fondo al tunnel per Pata Maxus Yamaha, accesa da Andrea Locatelli sotto la pioggia di Race 2.
Partito 15°, il pilota italiano ha costruito una rimonta solida e determinata fino alla quinta posizione finale, in una gara resa insidiosa dall’asfalto bagnato. Dopo un Superpole Race complicato, chiuso 14° e senza migliorare la posizione in griglia, Locatelli ha reagito subito allo start della gara lunga: già ottavo al primo giro, si è inserito nella lotta per la top six mantenendo un ritmo costante e gestendo al meglio le condizioni difficili. Nel finale ha difeso la posizione dagli attacchi di Danilo Petrucci, portando a casa punti preziosi in un weekend complesso per la squadra ufficiale Yamaha.
Lo stesso Locatelli ha ammesso che le prestazioni raccolte non rispecchiano il potenziale del pacchetto, sottolineando la mancanza di fiducia e velocità rispetto alle aspettative. Tuttavia, il quinto posto sul bagnato rappresenta un segnale positivo, soprattutto in ottica campionato: la stagione è appena iniziata e il riferimento resta quello di tornare al livello abituale già dai prossimi appuntamenti, a partire da Portimão, pista dove nel 2025 arrivò un podio, prima del successo di Assen.
Weekend decisamente più amaro per Xavi Vierge. Dopo aver mostrato un passo convincente in qualifica, un problema tecnico lo ha costretto al ritiro prima della Superpole Race. In Race 2, mentre stava recuperando posizioni sotto la pioggia, è incappato in una caduta al giro 13, perdendo il posteriore in uscita da curva 2. Un epilogo sfortunato che si aggiunge al pesante incidente a 250 km/h del giorno precedente. Nonostante tutto, lo spagnolo ha rassicurato sulle proprie condizioni fisiche e resta fiducioso in vista dei test.
Il Team Principal Paul Denning ha evidenziato come i risultati non riflettano il reale potenziale della Yamaha R1 WorldSBK, pur riconoscendo le difficoltà incontrate. Se da un lato l’evento australiano è stato ancora più complicato rispetto al 2025, dall’altro il ritmo mostrato da Vierge e la determinazione di Locatelli in gara bagnata offrono motivi di ottimismo per il prosieguo della stagione.
Archiviata la trasferta australiana, la squadra volerà in Europa per due giornate di test all’Autódromo Internacional do Algarve il 9 e 10 marzo. Sarà un passaggio chiave per analizzare i dati raccolti e preparare al meglio il secondo round del mondiale, sempre a Portimão, dove Yamaha punta a ritrovare competitività e risultati in linea con le proprie ambizioni.
