La Sprint Race del Gran Premio del Giappone, diciassettesimo appuntamento del Mondiale MotoGP, non ha portato soddisfazioni al team Prima Pramac Yamaha. Miguel Oliveira ha chiuso in quindicesima posizione dopo una difficile rimonta condizionata dal caos della prima curva, mentre Jack Miller è scivolato all’ultimo giro quando occupava l’11° posto.
La corsa
La Sprint si è decisa già alla prima staccata, con il contatto tra Jorge Martin e Marco Bezzecchi che ha coinvolto diversi piloti. Oliveira è riuscito a rimanere in piedi ma ha perso tempo e posizioni preziose, ritrovandosi nelle retrovie. Da lì è iniziata una rincorsa che lo ha portato fino al 15° posto finale, lontano dalla zona punti.
Miller, partito 14°, ha invece costruito una gara solida, arrivando a ridosso della top ten. Proprio quando sembrava destinato a chiudere in 11ª posizione, è arrivata la caduta a curva 9 nel corso dell’ultimo giro, che ha vanificato ogni sforzo.
Le prospettive
Domani la gara lunga di 24 giri (115,22 km), in programma alle 14:00 locali (7:00 CET), offrirà un’occasione di riscatto. Miller scatterà 14°, Oliveira 16°, entrambi con l’obiettivo di trasformare il ritmo costante mostrato nel weekend in punti utili per la classifica.
Le dichiarazioni
Gino Borsoi (Team Director): “È un vero peccato la caduta di Jack all’ultimo giro. La posizione che occupava era quella che ci aspettavamo, al limite della top ten, in linea con la nostra velocità. Miguel invece è stato molto sfortunato: l’incidente di Martin alla prima curva gli ha fatto perdere tempo e posizioni, impedendogli un risultato migliore.”
Miguel Oliveira: “È stata una gara davvero difficile. Alla prima curva è successo di tutto e sono stato fortunato a non cadere. Da quel momento, con la corsa compromessa, mi sono concentrato sul lavoro per domani. Abbiamo qualche idea per migliorare, anche se mi aspetto una gara complicata. L’obiettivo resta portare a casa punti.”
Jack Miller: “Avevo fatto un buon giro in Q1, ma non è bastato per entrare in Q2. In gara mi sentivo a mio agio, la pressione dell’anteriore era un po’ alta ma senza segnali premonitori, fino alla caduta nell’ultimo giro a curva 9. Mi dispiace molto per il team, sono deluso da me stesso. Domani però abbiamo un’altra occasione per fare meglio.”
Programma GP Giappone – Domenica 28 settembre
- Warm-up: ore 9:40 (2:40 CET)
- Gara: ore 14:00 (7:00 CET), 24 giri – 115,22 km
