St. Petersburg accende il 2026 INDYCAR: caccia aperta a Palou

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 25 Febbraio 2026

La lunga attesa è finita: il sipario sulla stagione 2026 della NTT INDYCAR SERIES si alza questo weekend con la Firestone Grand Prix of St. Petersburg, appuntamento ormai fisso come round inaugurale per il quinto anno consecutivo e per la tredicesima volta nelle ultime quindici stagioni. Un’apertura che sa di tradizione, ma che quest’anno promette un equilibrio totale.

Sì, perché in classifica sono tutti a pari punti. Anche con Alex Palou, dominatore del 2025 grazie a otto vittorie e a un terzo titolo consecutivo (quarto in cinque anni). Dodici mesi fa, proprio qui, lo spagnolo aveva iniziato la sua cavalcata trionfale vincendo una delle prime cinque gare su sei. Ma ora il contatore è tornato a zero per tutti.

Un tracciato che non perdona

Il circuito cittadino della Florida, 14 curve per 1,8 miglia, è uno dei più tecnici e selettivi del calendario. Sei piloti dei 25 iscritti hanno già assaporato la vittoria su questo layout. Tra questi, Will Power e Josef Newgarden, entrambi con due successi. Power, inoltre, detiene un primato impressionante: nove pole position, record assoluto dell’evento.

Team Penske, tra rivoluzione e rilancio

Riflettori puntati su Team Penske, chiamato a riscattare un 2025 al di sotto delle aspettative. McLaughlin ha chiuso decimo in campionato, Newgarden dodicesimo, con una sola vittoria arrivata nel finale a Nashville. Le penalità all’Indianapolis 500 e l’uscita di tre figure chiave del management hanno scosso l’ambiente, ma il finale di stagione aveva mostrato segnali incoraggianti.

Nel nuovo assetto organizzativo spicca l’arrivo di David Malukas, che prende il posto di Power. Una scelta che rende il 2026 un banco di prova decisivo per la squadra di Roger Penske.

Ritorni, scommesse e nuove ambizioni

Tra le storie più interessanti c’è il ritorno a tempo pieno di Romain Grosjean, di nuovo con Dale Coyne Racing, squadra con cui aveva corso nel 2021. Accanto a lui ci sarà il campione INDY NXT Dennis Hauger, mentre l’ingaggio dell’ingegnere Bill Pappas per affiancare Mitch Davis rafforza la struttura tecnica.

Anche Graham Rahal e la Rahal Letterman Lanigan Racing ripartono con rinnovato entusiasmo dopo importanti cambiamenti dirigenziali, tra cui l’ingresso di Brian Barnhart come stratega.

Occhio poi agli ultimi vincitori a St. Pete: Marcus Ericsson (2023), Pato O’Ward (2024) e ancora Palou nel 2025. Newgarden resta l’unico ad aver centrato il bis consecutivo, nel 2019 e 2020.

Nel frattempo, Power vivrà una stagione particolare: dopo 17 anni e due titoli con Penske, farà il suo debutto con Andretti Global, cambiando completamente scenario tecnico e strategico.

Chi può sorprendere?

L’inizio di stagione è sempre terreno fertile per le sorprese. Malukas potrebbe firmare la sua prima vittoria con Penske. Marcus Armstrong, in crescita con Meyer Shank Racing, sogna il primo successo in carriera. Rinus VeeKay potrebbe regalare alla Juncos Hollinger Racing una storica prima affermazione.

E poi c’è sempre lui, Palou. L’uomo dei 196 punti di vantaggio nel 2025. Ma almeno per ora, davanti ai semafori di St. Petersburg, la classifica dice una cosa sola: tutti pari.

Il weekend si aprirà con le prime prove venerdì alle 13:30 ET. Sabato seconda sessione al mattino e qualifiche per il NTT P1 Award nel pomeriggio. Domenica warm-up e poi gara alle 12:00 ET.

La stagione è lunga 18 tappe, ma come spesso accade nelle corse, il primo segnale può già raccontare molto.