La collaborazione tra Suzuki e la Federazione Italiana Rugby si rinnova in uno dei momenti più significativi dell’anno: le Quilter Nations Series 2025, la finestra internazionale di novembre che apre ufficialmente la stagione 2025/26 della Nazionale di Gonzalo Quesada. Un trittico di test match che anticipa il percorso verso il Torneo 6 Nations e che vede gli Azzurri affrontare tre avversari tanto diversi quanto stimolanti: Australia, Sudafrica e Cile.
Un legame che si rafforza: Suzuki al fianco della Nazionale
La presenza di Suzuki sulle divise ufficiali — con il logo ben visibile sui pantaloncini — non è solo un dettaglio estetico. È il simbolo di una partnership che unisce tradizione, determinazione e un approccio sportivo fondato su impegno e lealtà. Valori che accomunano il marchio giapponese al mondo del rugby e, più in generale, al modo in cui Suzuki interpreta da sempre il proprio percorso nel motorsport.
Il debutto stagionale è già arrivato con la vittoria contro l’Australia l’8 novembre al Bluenergy Stadium di Udine, primo passo del cammino autunnale. A seguire, gli appuntamenti del 15 novembre all’Allianz Stadium di Torino contro il Sudafrica – attuale Campione del Mondo – e del 22 novembre al “Ferraris” di Genova contro il Cile, avversario inedito nella storia della Nazionale.
Tutte le sfide sono trasmesse in diretta da Sky Sport e Rai Sport, con disponibilità anche su NOW, consolidando la sinergia tra le emittenti nella diffusione del grande rugby italiano.
Una missione condivisa: tradizione, radici, rinnovamento
Suzuki ritrova nel rugby uno specchio fedele dei propri principi: disciplina, rispetto delle regole, spirito di squadra. È un parallelismo naturale, che unisce le radici solide della Federazione Italiana Rugby alla capacità del brand di rinnovarsi senza perdere identità. Una visione comune che parla a un pubblico ampio, che va oltre le categorie e abbraccia passione e comunità.
Ogni meta vale una scuola: l’impegno sociale con UNICEF
Le Quilter Nations Series 2025 non sono solo un banco di prova sportivo, ma diventano anche l’occasione per trasformare le mete degli Azzurri in un gesto di supporto concreto. Con l’iniziativa “Una meta per il futuro”, FIR rinnova il proprio impegno al fianco di UNICEF Italia, sostenuta da partner come Suzuki, Vittoria Assicurazioni e AVIS Italia.
Per ogni meta segnata durante i tre test match, verrà contribuito all’acquisto delle School Box, kit scolastici essenziali che consentono a intere classi di bambini — fino a 40 per ogni box — di continuare il percorso educativo anche in contesti di emergenza umanitaria. I tifosi possono aggiungersi all’iniziativa attraverso la pagina dedicata sul sito federugby.it o direttamente dalla landing page del progetto.
Così, ogni avanzamento oltre la linea diventa più di un punto sul tabellone: si trasforma in un atto di solidarietà che unisce sport, responsabilità sociale e comunità.
Suzuki, una storia lunga più di un secolo
Nata nel 1909 su intuizione di Michio Suzuki, l’azienda giapponese ha attraversato oltre un secolo di innovazione: dal primo telaio tessile ai motori fuoribordo, dalla bicicletta motorizzata Power Free (1952) alla prima automobile Suzulight (1955), per arrivare al primo 4×4 Jimny LJ10 (1970) e persino a soluzioni elettriche pionieristiche come il mini MPV Carry L40V, già nel 1970.
Una traiettoria industriale costruita su tecnologia, affidabilità e innovazione continua — qualità che risuonano anche nel modo in cui Suzuki vive la collaborazione con la Nazionale Italiana Rugby.
