Popoli Terme, 8 agosto 2025 – Le verifiche sono concluse, i motori pronti a scaldarsi e l’Abruzzo si prepara a vivere un weekend all’insegna della passione per le salite. A Popoli Terme è tutto pronto per la 63ª edizione della Cronoscalata Svolte di Popoli, storica tappa del Campionato Italiano Velocità Montagna, quest’anno valevole sia per la zona nord (10° round) che per la zona sud (9° round), oltre che per il Campionato Italiano Le Bicilindriche.
Ben 106 piloti hanno completato le operazioni preliminari, animando un paddock che, tra team, auto e appassionati, ha già trasformato la cittadina abruzzese in un epicentro di adrenalina. L’organizzazione, affidata all’Associazione Svolte di Popoli con il sostegno dell’Automobile Club Pescara, ha riportato la cronoscalata al centro della scena nazionale, proprio lì dove nacque Corradino D’Ascanio, genio dell’ingegneria e padre della Vespa.
Una macchina organizzativa da grandi eventi
Alla guida dell’apparato di sicurezza c’è Fabrizio Fondacci, Direttore di Gara Internazionale, che ha coordinato un dispiegamento imponente di mezzi e personale. In campo:
- 100 Commissari di Percorso, distribuiti su 35 postazioni collegate via radio
- 5 ambulanze con equipaggio specializzato
- 4 mezzi per il soccorso meccanico
- 1 mezzo di pronto intervento veloce
- 2 squadre di estricazione
- 1 team dedicato alla decarcerazione
Il fondo stradale della SR 17, che da Popoli porta verso il bivio di San Benedetto in Perillis, è stato completamente rimesso a nuovo e ha ricevuto il plauso dei piloti. L’intero tratto sarà chiuso al traffico alle ore 8.00 di sabato 9 e domenica 10 agosto, mentre sia le ricognizioni del sabato che la gara della domenica prenderanno il via alle 9.00, ciascuna articolata su due salite. Il tracciato misura 7,530 km, con un dislivello di 475 metri e una pendenza media del 6,3%. Le premiazioni sono previste all’arrivo, al termine delle manche di ogni categoria.
Emozioni di vigilia: parola ai piloti
L’atmosfera è già elettrica e le parole dei protagonisti raccontano tutta l’intensità dell’attesa:
- Stefano Di Fulvio, due volte vincitore e al volante della Nova Proto NP 01:
“Questo è un tracciato che ti mette alla prova: serve precisione nella messa a punto e la capacità di trovare un assetto che funzioni in sezioni molto diverse tra loro”. - Claudio Pio, su Citroën Saxo:
“Correre a casa regala sempre emozioni forti. Il percorso è bello e tecnico, e il nuovo asfalto nell’ultimo tratto fa davvero la differenza in termini di sicurezza”. - Vincenzo Ottaviani, su Wolf GB 08 Thunder, e figlio sportivo della Svolte:
“Quando sono nato, Mauro Nesti vinceva qui. È un segno del destino. Correre davanti ai miei concittadini mi spinge a restare lucido, perché so che ogni metro sarà vissuto insieme a loro. È una gara speciale, su uno dei fondi migliori che si possano desiderare”.
Con queste premesse, la 63ª edizione delle Svolte di Popoli promette spettacolo. Tra storia, tecnica e passione, l’Abruzzo dei motori è pronto a dare il via a due giorni da ricordare.
