La macchina organizzativa della 110ª Targa Florio è ufficialmente in moto. Sono stati infatti pubblicati i programmi della storica gara siciliana, secondo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e della Coppa Rally di Zona, oltre che terzo round del tricolore Auto Storiche, del Trofeo di Zona e della seconda sfida del Campionato Italiano Rally di Regolarità.
La gara, che rappresenta uno degli eventi più iconici del motorsport mondiale, si prepara a vivere un’altra edizione ricca di appuntamenti e contenuti, confermando il suo ruolo centrale nel calendario sportivo nazionale.
Un evento che celebra 120 anni di storia
L’edizione 2026 assume un significato particolarmente simbolico: la Targa Florio celebra infatti i 120 anni dalla sua nascita, avvenuta nel 1906, mantenendo il primato di gara automobilistica più antica del mondo e di competizione con il maggior numero di edizioni disputate.
Nel corso di oltre un secolo la corsa siciliana ha attraversato epoche, categorie e generazioni di piloti, restando sempre profondamente legata al territorio delle Madonie e alla passione degli appassionati.
Programmi pubblicati e iscrizioni al via ad aprile
I programmi delle quattro competizioni tricolori, attualmente in attesa di approvazione definitiva, sono già disponibili online sui siti ufficiali dell’organizzazione e dell’ACI Sport.
Il calendario organizzativo prevede una prima data chiave:
- 6 aprile 2026: approvazione dei regolamenti particolari di gara e apertura delle iscrizioni
- 8 maggio 2026: chiusura delle iscrizioni
Queste scadenze daranno ufficialmente il via alla fase operativa della manifestazione, che porterà equipaggi e team a prepararsi per uno degli appuntamenti più attesi della stagione rallistica italiana.
Palermo cuore logistico della Targa Florio
Per l’edizione 2026 il Campus UNIPA di Palermo sarà il fulcro logistico dell’evento. Qui verranno allestiti i parchi assistenza dedicati al CIAR Sparco e alla Coppa Rally di Zona.
La cerimonia di partenza si svolgerà invece nella suggestiva Piazza Verdi, nel cuore del capoluogo siciliano, offrendo una cornice elegante e simbolica alla partenza ufficiale della gara.
Per quanto riguarda le altre competizioni:
- Targa Florio Historic Rally
- Regularity Rally
le assistenze saranno collocate nel comune di Collesano, storico punto di riferimento per la gara sulle strade delle Madonie.
Il traguardo finale è previsto sabato 16 maggio, con l’arrivo nuovamente a Palermo.
Un evento che coinvolge territorio e cultura
La Targa Florio non è soltanto una competizione sportiva. L’evento continua infatti ad ampliare la propria dimensione culturale, scientifica e storica, coinvolgendo numerosi enti e istituzioni del territorio.
Proprio con questo obiettivo si è svolto il 5 marzo un incontro al Comune di Collesano, promosso dal coordinamento organizzativo e dalla Direzione Gara. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dei comuni delle Madonie coinvolti dal percorso della gara.
Tra i temi discussi:
- la pianificazione logistica sul territorio
- il coordinamento delle attività legate all’evento
- la promozione culturale e turistica delle località interessate
Un esempio concreto di questi interventi riguarda la prova speciale “La Montedoro”, dove è già stata effettuata la stesura di un nuovo manto d’asfalto nel tratto finale, migliorando sicurezza e spettacolo per equipaggi e pubblico.
Attesa per la presentazione ufficiale dei programmi
L’organizzazione ha inoltre annunciato che la presentazione completa dei programmi della Targa Florio 2026 si terrà a metà aprile, mentre nei giorni immediatamente precedenti alla gara è prevista la tradizionale presentazione sportiva della manifestazione.
Con il conto alla rovescia ormai iniziato, la 110ª Targa Florio si prepara dunque a rinnovare il proprio legame con la storia del motorsport e con le spettacolari strade delle Madonie, confermandosi uno degli appuntamenti più affascinanti e simbolici dell’intero panorama rallistico italiano.
