Weekend perfettamente francese quello andato in scena all’Hunan International Circuit, dove il Kumho FIA TCR World Tour ha vissuto tre gare ricche di colpi di scena e tensione. Dopo il successo di Aurélien Comte in Gara 1, la “Marsigliese” è risuonata ancora due volte grazie ai trionfi di Yann Ehrlacher e dello stesso Comte in Gara 2 e 3.
Gara 2 – Ehrlacher resiste al caos e allunga in classifica
La pioggia, caduta poco prima della partenza, ha trasformato la seconda gara in una vera lotteria. Néstor Girolami ha preso il comando, ma un errore alla prima curva ha scatenato il caos nel gruppo, con contatti multipli e Esteban Guerrieri costretto a fermarsi per sostituire una ruota. Il pilota argentino del team BRC è poi stato penalizzato per un vantaggio irregolare su Santiago Urrutia, e l’ulteriore contatto con Mikel Azcona ha favorito l’ascesa di Ehrlacher e Thed Björk.
Dopo la neutralizzazione con Safety Car, Urrutia ha ceduto la leadership a Ehrlacher, che ha controllato fino alla bandiera a scacchi. Azcona ha chiuso secondo davanti a Girolami, mentre le penalità inflitte a Björk e Comte (5 secondi ciascuno) hanno modificato le posizioni finali. Con questa vittoria, il francese del team Lynk & Co Cyan Racing ha portato il suo vantaggio in classifica da 35 a 37 punti.
Gara 2 – Top 3:
- Y. Ehrlacher (Lynk & Co 03)
- M. Azcona (Hyundai Elantra N) +3.361
- N. Girolami (Hyundai Elantra N) +6.042
Le dichiarazioni:
Ehrlacher ha ringraziato i compagni di squadra per l’aiuto e sottolineato la difficoltà di correre su pista bagnata con aderenza imprevedibile: “Ogni punto adesso pesa tantissimo”. Azcona ha definito la gara “dolceamara” per la lotta interna al team BRC, mentre Björk ha parlato di “puro caos, ma anche divertimento: il vero spirito del turismo”.
Gara 3 – Comte si prende la scena
In Gara 3, Aurélien Comte e Thed Björk si sono contesi la vittoria fin dal via, con il francese che ha avuto la meglio già nel primo giro dopo un duello ravvicinato e corretto. Ehrlacher, terzo, ha dovuto difendersi da un aggressivo Will Brown, mentre la Safety Car è intervenuta al settimo giro per il ritiro di Ignacio Montenegro.
Alla ripartenza, Comte ha imposto il proprio ritmo, allungando su Björk e conquistando la seconda vittoria del weekend, la terza complessiva in stagione. Ehrlacher ha chiuso terzo, mantenendo saldo il comando del campionato, mentre più indietro Norbert Michelisz ha perso posizioni per un problema tecnico.
Gara 3 – Top 3:
- A. Comte (CUPRA Leon VZ)
- T. Björk (Lynk & Co 03) +1.219
- Y. Ehrlacher (Lynk & Co 03) +2.297
Le dichiarazioni:
Comte ha definito la gara “intensa ma pulita” e ha elogiato il lavoro del team SP Compétition: “Abbiamo faticato tanto per arrivare a questo livello, vincere così è bellissimo”. Björk, secondo, ha già lo sguardo puntato su Macao: “Una pista che amo, sarà battaglia vera”. Ehrlacher, più concentrato, ha parlato di gestione: “Ora conta restare lucidi, ogni punto è fondamentale”.
Classifica generale e sfida finale
Con Guerrieri ormai fuori dai giochi, la corsa al titolo si riduce a due nomi: Ehrlacher (446 punti) e Björk (412). Il campione francese arriva all’ultimo round di Macao (13-16 novembre) con 34 punti di vantaggio e la possibilità di regalare alla Lynk & Co Cyan Racing, già Campione Team, una doppietta iridata.
