La Michelin 24H Dubai 2026 ha regalato un finale da cardiopalma, ma alla fine a sorridere sono stati Team WRT e BMW Motorsport, protagonisti di una sontuosa doppietta con le BMW M4 GT3 EVO che vale anche la conquista del Middle East Trophy GT3.
Sul traguardo del Dubai Autodrome, la vittoria è andata alla BMW #669, gestita con lucidità strategica nel finale: niente “splash and dash”, ma gestione del carburante fino alla bandiera a scacchi. Jordan Pepper, al debutto BMW, ha portato l’auto alla vittoria davanti alla gemella #27, completando una doppietta che entra nella storia della gara. Un successo che permette a Team WRT di eguagliare Black Falcon con cinque vittorie a Dubai, mentre BMW raggiunge Porsche a quota sei successi complessivi.
La #669, condivisa anche da Kelvin van der Linde, Ben Tuck, Fran Rueda e dal neo campione GT3 Anthony McIntosh, ha saputo resistere alla pressione di un finale caotico, segnato dal dramma della BMW #992 Paradine Competition, costretta al ritiro a meno di mezz’ora dalla fine per l’esplosione del disco e della gomma anteriori sinistre mentre era lanciata verso un incredibile podio assoluto.
Il terzo gradino GT3 è così finito alla Mercedes-AMG GT3 EVO di Winward Racing, davanti a una gara che ha premiato la costanza e la solidità. In PRO-AM, vittoria per la Porsche 911 GT3 R (992) di Herberth Motorsport (#10), mentre il successo AM è andato all’Audi R8 LMS GT3 EVO II di Continental Racing by Simpson Motorsport, risultato che consegna anche il titolo di categoria.
Nel bilancio titoli del Middle East Trophy, oltre alla corona GT3 per Team WRT, spiccano il PRO-AM a Herberth Motorsport e una lunga lista di campioni nelle altre classi:
- 992 a Tierra Outdoor Racing, con Seblajoux Racing che porta a casa i titoli 992 e 992 AM stagionali
- GTX vinta a Dubai da Leipert Motorsport, ma titolo a Team CMR con la Ginetta G56 GT2
- GT4 dominata e vinta anche in campionato da Cerny Motorsport
- TCE-TCX e TCE-TC ad asBest Racing grazie alla Cupra TCR DSG
La gara è stata un concentrato di colpi di scena: contatti iniziali, Code 60 ripetuti, forature, ruote perse e incidenti pesanti – fortunatamente senza conseguenze fisiche – che hanno rimescolato più volte le carte nelle 24 ore. Alla fine, però, la fotografia resta chiara: BMW e Team WRT hanno avuto passo, strategia e nervi saldi nei momenti decisivi.
Archiviata Dubai, il sipario si sposta ora sull’Europa: la Michelin 24H SERIES European Series 2026 scatterà dall’Italia il 20-21-22 marzo con la Michelin 12H Mugello, primo banco di prova della nuova stagione endurance.
