La stagione 2026 del circuito ATP si presenta intensa e globale, con 59 tornei in programma in 29 Paesi, ai quali si aggiungono i quattro tornei del Grande Slam. Dal 2 gennaio al 29 novembre, i protagonisti del tennis maschile si sfideranno su cemento, terra ed erba, attraversando i principali continenti e toccando le piazze storiche del tennis mondiale. Come da tradizione, il tour scatterà in Australia e si concluderà in Italia, sede delle ATP Finals e della fase finale della Coppa Davis.
Gennaio e febbraio: apertura sull’Oceania e i primi Slam
Il 2026 si aprirà con la United Cup (2-11 gennaio), seguita dai tornei ATP 250 di Brisbane e Hong Kong (5-11 gennaio) e da Adelaide e Auckland (12-17 gennaio). L’appuntamento clou sarà l’Australian Open, in programma dal 18 gennaio al 1° febbraio.
Febbraio vedrà un calendario fitto tra Europa, America e Medio Oriente, con tornei ATP 250 e 500, tra cui Montpellier, Dallas, Rotterdam, Buenos Aires, Doha, Rio de Janeiro, Delray Beach, Acapulco, Dubai e Santiago, oltre al primo turno di qualificazione della Coppa Davis (5-8 febbraio).
Marzo e aprile: i primi Masters 1000 e la terra europea
Marzo sarà dedicato ai grandi appuntamenti Masters 1000 sul cemento, con Indian Wells (4-15 marzo) e Miami (18-29 marzo). In programma anche tornei ATP 250 a Bucarest, Houston e Marrakech.
Ad aprile, la stagione sulla terra battuta prenderà slancio con Monte-Carlo (Masters 1000, 5-12 aprile), seguito da Barcellona e Monaco di Baviera (ATP 500, 13-19 aprile) e dal Masters 1000 di Madrid (22 aprile-3 maggio).
Maggio e giugno: Slam europei e passaggio all’erba
Maggio sarà caratterizzato dagli Internazionali d’Italia a Roma (Masters 1000, 6-17 maggio), oltre ad Amburgo e Ginevra (ATP 500 e 250), prima dell’appuntamento con il Roland Garros (24 maggio-7 giugno).
Giugno segnerà il passaggio all’erba, con tornei ATP 250 a ’s-Hertogenbosch e Stoccarda (8-14 giugno), ATP 500 a Halle e Queen’s Londra (15-21 giugno), seguito da Maiorca ed Eastbourne (21-27 giugno) e culminerà con Wimbledon (29 giugno-12 luglio).
Luglio e agosto: terra europea e cemento nordamericano
Luglio proporrà tornei ATP 250 sulla terra battuta: Båstad, Gstaad e Umago (13-19 luglio), seguiti da Kitzbühel ed Estoril (20-26 luglio). La seconda metà del mese si sposterà sul cemento con Washington (ATP 500) e Los Cabos (ATP 250, 27 luglio-2 agosto).
Agosto sarà dominato dal cemento nordamericano, con il Masters 1000 Canadian Open di Montreal (2-12 agosto) e il Masters 1000 di Cincinnati (13-23 agosto), seguiti dall’ATP 250 di Winston-Salem (23-29 agosto) e dallo US Open (31 agosto-13 settembre).
Settembre e ottobre: Asia e ritorno in Europa
Settembre inizierà con il secondo turno di qualificazione della Coppa Davis (18-20 settembre) e i tornei ATP 250 di Chengdu e Hangzhou (23-29 settembre). Dal 25 al 27 settembre andrà in scena la Laver Cup, mentre Tokyo e Pechino ospiteranno due tornei ATP 500 (30 settembre-6 ottobre).
Ottobre vedrà il Masters 1000 di Shanghai (7-18 ottobre), seguito da una serie di ATP 250 in Europa e Asia centrale: Almaty, Bruxelles e Lione (19-25 ottobre). La fine del mese sarà riservata agli ATP 500 di Basilea e Vienna (26 ottobre-1° novembre).
Novembre e dicembre: il gran finale
Novembre chiuderà la stagione con il Masters 1000 di Parigi (2-8 novembre), gli ATP 250 di Stoccolma e di un torneo da definire (8-14 novembre), le ATP Finals (15-22 novembre) e la fase finale della Coppa Davis in Italia (24-29 novembre).
A dicembre, il focus sarà sul futuro del tennis maschile con le Next Gen ATP Finals a Jeddah (data da definire), che sanciranno simbolicamente la conclusione della stagione ATP 2026.
