Il 4º Rally Sulcis Iglesiente si prepara a vivere un’edizione potenzialmente storica. La gara su asfalto organizzata dalla Scuderia Mistral Racing, in programma dal 13 al 15 marzo, potrebbe infatti registrare il record di partecipanti, grazie anche alla proroga delle iscrizioni fissata alle 18 di lunedì 9 marzo.
L’appuntamento inaugurerà ufficialmente la stagione motoristica sarda e sarà valido come prima prova della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna ACI Sport, oltre a rientrare tra le gare della GR Yaris Rally Cup, del Michelin Trofeo Italia National e del Trofeo Pirelli Accademia CRZ. In palio anche due riconoscimenti speciali: il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara, destinato al primo equipaggio a due ruote motrici, e il Memorial Tommy Rossi, assegnato all’ultimo classificato.
Tutti i dettagli dell’evento saranno presentati lunedì mattina a Carbonia, nella sede della Provincia del Sulcis Iglesiente, durante la conferenza stampa ufficiale.
Tidemand tra i protagonisti annunciati
Tra i nomi più attesi spicca quello dello svedese Pontus Tidemand, due volte campione del mondo nelle categorie cadette del rally. Il pilota classe 1990 sarà al via con una Škoda Fabia RS Rally2 preparata dal Lions Team, affiancato alle note dal connazionale Theo Bergsten.
Tidemand porta con sé un curriculum di grande prestigio: 56 presenze nel Campionato del Mondo Rally, il titolo WRC2 conquistato nel 2017, quello WRC Junior nel 2013 e la vittoria dell’Asia-Pacific Rally Cup nel 2015. La sua presenza rappresenta un valore aggiunto per una gara che già promette grande spettacolo sulle strade del Sulcis Iglesiente.
Nel 2025 il rally aveva raggiunto quota 72 partenti, con la vittoria dell’ex campione italiano ed europeo Luca Rossetti, navigato da Nicolò Gonella, davanti ad Andrea Pisano – Salvatore Musselli e Marino Gessa – Salvatore Pusceddu. Per l’edizione 2026 l’obiettivo è superare quei numeri, con la possibilità concreta di arrivare a circa 75 equipaggi tra moderno e storico.
Il percorso: 10 speciali tra Iglesias e Carbonia
Il rally si disputerà su 71,84 chilometri cronometrati, suddivisi in 10 prove speciali, per un totale di 392,84 chilometri in due giornate di gara. Confermata la tradizionale partenza e arrivo in Piazza Sella a Iglesias, che ospiterà anche direzione gara e sala stampa.
Il programma prenderà il via sabato 14 marzo con lo shakedown “Fontanamare”, lungo la spettacolare litoranea verso Nebida con vista sul Pan di Zucchero, il faraglione più alto d’Europa. Il test cronometrato facoltativo sarà gratuito per tutte le vetture iscritte.
Nel pomeriggio scatterà la gara con le prove Is Arruastas (4,67 km) e Bacu Abis (9,42 km), entrambe da ripetere due volte. Il secondo passaggio sulla Bacu Abis si svolgerà in notturna, aggiungendo ulteriore fascino alla prima giornata di competizione.
La domenica sarà invece caratterizzata da tre prove da ripetere due volte: Santadi–Nuxis (7,49 km), proposta in senso inverso rispetto alle edizioni precedenti, la nuova Villaperuccio–Piscinas (8,01 km) e la Perdaxius (6,33 km), allungata di 900 metri rispetto al passato e resa celebre dall’inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo.
Un rally che coinvolge tutto il territorio
Oltre all’aspetto sportivo, il Rally Sulcis Iglesiente rappresenta un evento di forte richiamo per il territorio, con numerose iniziative collaterali e punti ristoro lungo le prove speciali per accogliere gli appassionati.
La manifestazione è organizzata dalla Mistral Racing con il supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna ACI Sport, dell’ACI Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, oltre alla collaborazione di dodici comuni del territorio.
In attesa della chiusura delle iscrizioni e della pubblicazione dell’elenco ufficiale dei partecipanti, l’edizione 2026 si candida quindi a diventare una delle più partecipate e spettacolari della storia del rally sardo.
