La neve di Rally Sweden si colora di bianco… e rosso Toyota. La prima giornata si chiude con un dominio firmato Toyota Gazoo Racing World Rally Team, capace di piazzare quattro GR YARIS Rally1 nelle prime quattro posizioni dopo la stage inaugurale del giovedì sera.
Ad aprire le danze era stato lo shakedown mattutino a Umeå, unico vero appuntamento invernale del FIA World Rally Championship. Sami Pajari, Takamoto Katsuta ed Elfyn Evans si erano alternati al comando nei primi passaggi, con Evans poi accreditato del terzo tempo a sessione completata. Un antipasto che lasciava intuire il potenziale del team giapponese.
La prima prova speciale cronometrata – 10,23 chilometri tra veloci strade forestali e un tratto conclusivo più tecnico nell’arena spettatori – ha però incoronato l’idolo di casa Oliver Solberg. Leader del mondiale alla vigilia, lo svedese ha sfruttato al meglio il fattore campo chiudendo in 5’53”1. Alle sue spalle Elfyn Evans a 3.8 secondi, quindi Takamoto Katsuta (+4.4) e Sami Pajari (+5.6), per un poker Toyota che manda un segnale chiaro alla concorrenza.
Subito dietro il quartetto GR YARIS si inseriscono le Hyundai di Thierry Neuville, Adrien Fourmaux ed Esapekka Lappi, mentre completano la top ten le Ford Puma Rally1 di McErlean e Sesks e la quinta Toyota affidata a Lorenzo Bertelli, rientrato su uno dei suoi eventi preferiti tramite il programma clienti del team.
Dal muretto, Jari-Matti Latvala invita alla prudenza: la prima vera sfida sarà venerdì, quando Solberg dovrà aprire la strada. Con meno neve del solito ma una solida base ghiacciata, il secondo passaggio sulle prove – con traiettorie più strette e grip potenzialmente ridotto – potrebbe rimescolare le carte.
La classifica dopo la PS1:
- Solberg 5’53”1
- Evans +3.8
- Katsuta +4.4
- Pajari +5.6
- Neuville +6.7
- Fourmaux +7.9
- Lappi +9.1
- McErlean +15.7
- Sesks +18.2
- Bertelli +26.1
Venerdì sarà la giornata più lunga del rally: 124,88 chilometri cronometrati suddivisi in due loop sulle prove di Bygdsiljum, Andersvattnet e Bäck, con service di metà giornata e una versione sprint della Umeå a chiudere. La neve è pronta, la battaglia anche.
