La nona tappa della Dakar Rally 2026 ha messo a dura prova uomini e mezzi, ma TOYOTA GAZOO Racing W2RC ha dimostrato ancora una volta solidità, spirito di squadra e capacità di reagire anche nelle giornate più complesse. La prima parte della seconda tappa marathon, con partenza da Wadi ad Dawasir e 410 chilometri cronometrati tra canyon e sabbia, si è rivelata una delle più impegnative dell’edizione.
Partiti nella top three assoluta, Henk Lategan e Brett Cummings puntavano a ridurre il distacco dalla vetta. Le ambizioni sono state però subito frenate da una serie di imprevisti: una foratura nelle fasi iniziali, seguita dalla perdita del servosterzo che ha reso necessario un intervento nella zona di assistenza poco prima del chilometro 100. Il lavoro rapidissimo del team ha permesso di ripartire dopo soli 13 minuti, ma la giornata ha continuato a presentare ostacoli, con una seconda foratura e la rottura del parabrezza dopo l’impatto con un ramo.
Costretti a proseguire indossando gli occhiali protettivi e guidando spesso nella sabbia sollevata dagli avversari, Lategan e Cummings hanno limitato i danni chiudendo sedicesimi. Nonostante il ritardo di oltre 25 minuti dal vincitore di tappa, l’equipaggio della GR Hilux #202 resta pienamente in corsa per il successo finale: quarto posto in classifica generale e poco più di sei minuti dalla leadership, con ancora quattro tappe e oltre 1.100 chilometri competitivi da affrontare.
Giornata in netta crescita per Toby Price e Armand Monleón, protagonisti di una prestazione in rimonta. Partiti più indietro, hanno costruito la loro gara passo dopo passo, entrando nella top ten a metà speciale e lottando fino alla fine per il podio. Il terzo posto finale rappresenta il primo podio alla Dakar per la coppia, risultato che proietta la GR Hilux #204 al settimo posto assoluto.
Prestazione solida anche per Seth Quintero e Andrew Short, chiamati a un delicato lavoro di navigazione partendo tra i primi. Nonostante una foratura iniziale e la penalità per un waypoint mancato di pochi metri, l’equipaggio della #203 ha chiuso undicesimo, avvicinandosi ulteriormente alla top ten della generale e restando a disposizione dei compagni nelle fasi finali della speciale.
La tappa è stata vinta da Eryk Goczal e Szymon Gospodarczyk, davanti a Michal Goczal e Diego Ortega, in una giornata che ha visto le Toyota GR Hilux monopolizzare il podio. Ora l’attenzione si sposta sulla conclusione della marathon: la decima tappa, lunga 467 chilometri complessivi con 420 cronometrati, porterà i concorrenti verso Bisha e la spettacolare White Mountain. Per Lategan e Cummings, la posizione di partenza più arretrata potrebbe offrire un’importante opportunità per tornare all’attacco.
