La settima tappa della Dakar Rally 2026 ha segnato l’inizio della seconda settimana di gara con uno dei percorsi più impegnativi dell’edizione. Dopo il giorno di riposo, gli equipaggi sono tornati in azione su un totale di 877 chilometri da Riyadh a Wadi ad Dawasir, con una speciale cronometrata di 459 km che ha messo alla prova navigazione, resistenza e affidabilità dei mezzi.
Per Toyota Gazoo Racing W2RC la giornata è stata un mix di prestazioni di alto livello e grande rammarico. Henk Lategan e Brett Cummings, al volante della DKR GR Hilux #202, hanno dominato la scena per oltre 400 km, mostrando un passo nettamente superiore alla concorrenza e dando l’impressione di poter conquistare una vittoria fondamentale anche in chiave classifica generale. Nel finale, però, un problema all’ammortizzatore posteriore destro, causato da un impatto apparentemente innocuo, ha compromesso tutto. I danni si sono estesi anche a semiasse, barra antirollio e radiatore, costringendo l’equipaggio a rallentare drasticamente e chiudere solo 13°.
Nonostante il risultato, Lategan e Cummings restano pienamente in corsa per il successo finale: dopo la tappa 7 occupano la quarta posizione assoluta, a poco più di sette minuti dai leader, con ancora sei tappe e oltre 2.000 chilometri di speciale da affrontare.
Prestazione solida e costante anche per Toby Price e Armand Monleón sulla Hilux #204. Sempre nel gruppo di testa sin dai primi chilometri, hanno lottato per il podio fino all’ultimo, mancando il terzo posto per appena sei secondi. Il quarto posto finale, il secondo consecutivo, consente loro di risalire fino alla dodicesima posizione nella generale, confermando una crescita costante nella seconda settimana di gara.
Buon risultato anche per Seth Quintero e Andrew Short (#203), penalizzati dalla partenza nelle prime posizioni e quindi da un compito complesso sul piano della navigazione. Nonostante ciò, l’equipaggio è rimasto stabilmente tra i primi sei per gran parte della giornata, chiudendo settimo a soli 37 secondi dal podio. Il risultato permette loro di continuare la rimonta dopo i problemi della prima settimana, portandosi al 18° posto assoluto.
La vittoria di tappa è andata a Mattias Ekström ed Emil Bergkvist su Ford, davanti alla Toyota Gazoo Racing South Africa di João Ferreira e Filipe Palmeiro, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato da Mitch Guthrie e Kellon Walch, sempre su Ford.
La Dakar prosegue ora con la tappa 8, in programma nella regione di Wadi ad Dawasir: con i suoi 481 km di speciale, sarà la prova cronometrata più lunga dell’intero rally e rappresenterà un’occasione cruciale per rimescolare ulteriormente la classifica e rilanciare le ambizioni degli equipaggi Toyota.
