Il sipario sul FIA World Rally Championship 2026 si alzerà come da tradizione sulle strade leggendarie del TOYOTA GAZOO Racing World Rally Team, pronto a iniziare la sua decima stagione iridata al Rallye Monte-Carlo dal 22 al 25 gennaio. Dopo un 2025 da record, il team giapponese si presenta ai nastri di partenza con un obiettivo chiaro: difendere tutti i titoli conquistati, senza smettere di evolversi.
Al centro del progetto resta la GR YARIS Rally1, affinata sfruttando i joker di omologazione concessi per l’ultima stagione del regolamento Rally1. Gli interventi si sono concentrati su aerodinamica e sospensioni: debutta un nuovo alettone posteriore – subito adottato sulle tre vetture nominate per i punti costruttori – mentre l’aggiornamento del comparto sospensivo amplia le possibilità di assetto, un fattore chiave su un rally tanto imprevedibile.
Anche l’occhio vuole la sua parte: la GR YARIS Rally1 sfoggerà una nuova livrea rosso-bianco-nera, che accompagna un reparto piloti tra i più completi dell’intero schieramento. Tutti e cinque gli equipaggi Rally1 saranno in azione già a Monte-Carlo, a conferma di una strategia che punta su esperienza, talento e futuro.
Il riferimento resta Sébastien Ogier, fresco del nono titolo mondiale conquistato nel 2025 insieme a Vincent Landais. Il francese, autentico specialista del Monte-Carlo con dieci vittorie all’attivo, tornerà a correre sulle strade di casa partendo dal porto di Monaco, dove verrà svelata anche una speciale GR Yaris celebrativa del suo ultimo mondiale, affiancata dalla GR Yaris MORIZO RR voluta da Akio Toyoda.
Accanto a Ogier, Elfyn Evans e Scott Martin affrontano la settima stagione consecutiva con il team. Secondi nel mondiale 2025, vantano quattro podi al Monte-Carlo con Toyota, incluso il secondo posto dello scorso anno, e rappresentano una garanzia di continuità e rendimento.
Il 2026 segna anche un passaggio importante per Oliver Solberg, promosso in Rally1 dopo il titolo WRC2 e il successo al debutto nella massima categoria in Estonia. In coppia con Elliott Edmondson, Solberg sarà il terzo pilota designato per i punti costruttori, portando freschezza e prospettiva in un contesto di altissimo livello.
Completa il quintetto Takamoto Katsuta, affiancato da Aaron Johnston, alla ricerca di un ulteriore salto di qualità dopo il miglior sesto posto ottenuto finora al Monte-Carlo. Sotto l’insegna TGR-WRT2, Sami Pajari e Marko Salminen iniziano il secondo anno in Rally1, forti dell’esperienza accumulata nella stagione da rookie.
L’impegno Toyota si estende anche al futuro: nel WRC Challenge Program, Yuki Yamamoto affronterà un’intera stagione WRC con la GR Yaris Rally2. Il giapponese sarà uno dei sette piloti al via del Monte-Carlo con la vettura Rally2 della casa di Colonia, insieme a Filip Mareš, Chris Ingram, Eliott Delecour, Olivier Burri, Johannes Keferböck e Paolo Vallivero.
Il Rallye Monte-Carlo 2026 manterrà intatto il suo carattere unico: asfalto insidioso, possibili tratti ghiacciati o innevati e una scelta gomme spesso decisiva, con mescole e pneumatici chiodati a disposizione degli equipaggi. Il percorso scatterà e si concluderà nel porto di Monaco e, per la prima volta dal 2008, includerà una super speciale sul tracciato del Gran Premio del Principato. Dopo le tappe notturne del giovedì verso Gap, venerdì e sabato saranno dedicati alle classiche prove alpine, mentre il gran finale di domenica porterà i protagonisti sul leggendario Col de Turini, sede della Power Stage conclusiva.
