Toyota imbattibile nel 2026: ora la sfida è domare il Portogallo

2026 FIA World Rally Championship / Round 03 / Safari Rally Kenya 2026 / 11th-15th March 2026 // Worldwide Copyright: TGR WRT / McKlein

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 4 Maggio 2026

La Toyota Gazoo Racing World Rally Team arriva al Rally de Portugal con un obiettivo chiaro: continuare una stagione fin qui perfetta e allungare una striscia di vittorie che nel 2026 non conosce ancora interruzioni.

Dopo cinque gare disputate, la squadra giapponese ha centrato il successo in ogni appuntamento, culminando con una clamorosa quadrupla vittoria alle Canarie. Un dominio che ha già prodotto un vantaggio di 98 punti nel campionato costruttori, ma che ora dovrà essere confermato su un terreno completamente diverso: la ghiaia portoghese.

Sfida tecnica: dalla perfezione dell’asfalto alla durezza della ghiaia

Il passaggio dall’asfalto delle Canarie alle strade sterrate del nord del Portogallo rappresenta un cambio radicale. Le speciali, veloci ma tecniche, mettono alla prova vetture e pneumatici: fondo inizialmente sabbioso e scivoloso che, con il passaggio delle vetture, si trasforma in un percorso pieno di pietre e solchi.

Un fattore chiave sarà ancora una volta la posizione di partenza. I piloti Toyota, dominatori del campionato, saranno costretti ad aprire la strada nelle prime giornate, affrontando condizioni di grip inferiori rispetto agli inseguitori.

Line-up stellare e classifica apertissima

A guidare la classifica piloti è Elfyn Evans, avanti di appena due punti su Takamoto Katsuta. Subito dietro troviamo Sami Pajari, distante 29 lunghezze ma reduce da quattro podi consecutivi, mentre Oliver Solberg occupa la quarta posizione.

Attenzione anche a Sébastien Ogier: il francese, sei volte vincitore in Portogallo e recordman con sette successi complessivi, arriva galvanizzato dalla vittoria nelle Canarie e potrà contare su una posizione di partenza più favorevole.

Tradizione vincente in Portogallo

Il legame tra Toyota e il rally lusitano è ormai consolidato: il team ha vinto le ultime sei edizioni della gara, costruendo una striscia iniziata nel 2019. Un dato che rafforza ulteriormente le ambizioni della squadra, pur in un contesto tecnico sempre imprevedibile.

Programma e percorso: quattro giorni intensi

L’edizione 2026 si sviluppa su 23 prove speciali per un totale di 344,91 km competitivi. Il rally prende il via già dal mercoledì con lo shakedown, seguito dalla partenza ufficiale da Coimbra.

Tra i momenti più iconici:

  • le prove di Arganil del venerdì, cuore tecnico dell’evento
  • il sabato più lungo con due loop a nord-est di Porto
  • il gran finale di domenica con la leggendaria Fafe, valida anche come Power Stage

Il percorso, come da tradizione, sarà accompagnato da un pubblico tra i più calorosi del mondiale, elemento che contribuisce a rendere il Rally de Portugal uno degli appuntamenti più iconici del calendario.

Toyota a caccia della settima consecutiva

Con una line-up completa, una vettura competitiva e una tradizione vincente, Toyota si presenta in Portogallo come il punto di riferimento. Tuttavia, tra condizioni variabili, insidie del fondo e pressione della leadership, la gara resta tutt’altro che scontata.

La missione è chiara: trasformare il dominio iniziale del 2026 in una stagione memorabile anche sulla terra.