Tra boschi, ghiaccio e salti: la guida alle speciali del Rally di Svezia 2026

Takamoto Katsuta (JPN) Aaron Johnston (IRL) Of team TOYOTA GAZOO RACING WRT are seen performing during the World Rally Championship Sweden in Umea, Sweden on 16,February. 2025 // Jaanus Ree / Red Bull Content Pool

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 9 Febbraio 2026

Il Rally di Svezia 2026 si presenta con un percorso che esalta l’essenza più pura dell’inverno nel Mondiale Rally: strade forestali velocissime, tratti tecnici e sconnessi e il grande spettacolo offerto dall’area urbana di Umeå. Il tracciato alterna prove ad altissima media a sezioni più guidate, mettendo alla prova precisione, coraggio e gestione del ritmo su neve e ghiaccio.

Umeå – SS1 / SS18

Per la prima volta dopo anni, la stessa prova apre e chiude l’evento. Umeå propone una combinazione di strade strette e molto rapide immerse nei boschi, prima di sfociare nella celebre Red Barn Arena. Qui il pubblico trova salti spettacolari e curve ampie e veloci. Per il 2026 è stata introdotta una piccola modifica al percorso prima dell’ingresso nell’arena, che rende la prova ancora più fluida.

Bygdsiljum – SS2 / SS5

Una delle speciali più complete del rally. Si parte su un tratto nuovo, largo e velocissimo, che dopo pochi chilometri cambia volto con un passaggio agricolo e una serie di incroci che immettono su strade più strette. L’andamento resta sostenuto per lunghi tratti, con numerosi dossi, prima di una sezione finale molto tecnica, stretta e decisamente sconnessa, dove la precisione conta quanto il coraggio.

Andersvattnet – SS3 / SS6

Velocità elevata fin dal via, con poche vere frenate nella prima parte. Dopo un breve tratto più stretto e tecnico in prossimità di Storberget, la speciale torna a scorrere su lunghi allunghi quasi in pieno. Anche quando il fondo diventa più irregolare, il ritmo resta alto fino a un finale caratterizzato da curve ampie e raccordate.

Bäck – SS4 / SS7

Una prova che cambia volto più volte. I primi chilometri sono stretti, nervosi e segnati da avvallamenti continui. Poi arriva un lunghissimo rettilineo, interrotto solo da una chicane in mezzo ai campi. Da lì in avanti il percorso si stabilizza su una strada di media larghezza e velocità costante fino al traguardo.

Umeå Sprint – SS8 / SS15

La partenza è completamente nuova e propone un chilometro iniziale da percorrere senza esitazioni. Successivamente la speciale si innesta sul tracciato di Umeå, alternando rettilinei rapidi e incroci, prima dell’ingresso finale nella Red Barn Arena, vero cuore spettacolare del rally.

Vännäs – SS9 / SS12

Si apre su una strada scorrevole e abbastanza larga, prima di deviare in una sezione più tortuosa e lenta, con una lunga curva a destra che spezza il ritmo. Dopo un tornante che immette su un tratto più stretto, la speciale offre un lungo segmento praticamente in pieno, seguito da una parte molto veloce ma estremamente sconnessa. Gli ultimi chilometri tornano tecnici, con numerosi dossi e continui cambi di pendenza.

Sarsjöliden – SS10 / SS13

Leggermente allungata rispetto al 2025, è una delle prove più veloci dell’intero rally. Rettifili lunghi, curve rapide e pochissimi punti di respiro caratterizzano la prima parte. Dopo un breve tratto più stretto e irregolare, la strada torna ad allargarsi fino al traguardo, favorendo chi riesce a mantenere alta la velocità media senza errori.

Kolksele – SS11 / SS14

Proposta in senso inverso rispetto all’anno precedente, inizia all’interno del tracciato di motocross di Vännäs, con curve lente e molto chiuse. Una volta usciti dal circuito, la prova diventa velocissima su carreggiata larga. Tra il sesto e il nono chilometro il percorso devia più volte, prima di un lungo tratto ad altissima velocità. Il finale alterna tecnica e scorrevolezza su una strada di media ampiezza.

Västervik – SS16 / SS17

La parte iniziale è stretta, irregolare e tecnica, ma sorprendentemente veloce. Dopo circa nove chilometri la strada si allarga, mantenendo curve lunghe e continue. Un’ulteriore variazione di carreggiata porta su un tratto quasi completamente in pieno, prima di una chiusura più guidata, con una sequenza di curve medio-lente che richiede grande precisione.