Tra debutti, ritorni e ambizioni mondiali: guida completa al WorldSBK 2026

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 9 Febbraio 2026

Il MOTUL FIM Superbike World Championship si prepara a vivere una stagione 2026 che promette spettacolo, equilibrio e storie tutte da scrivere. Il calendario conferma 12 round e 36 gare complessive, con il via fissato sul palcoscenico iconico di Phillip Island Grand Prix Circuit dal 20 al 22 febbraio, sede dell’Australian Round. Tante le novità tecniche e sportive, ma una certezza rimane: il WorldSBK continua a essere sinonimo di Pure Motorsport.

In pista ci saranno le motociclette derivate dalla serie più veloci al mondo e un gruppo di 22 piloti chiamati a fare la differenza giro dopo giro. La storia del campionato lo dimostra: in Superbike il talento del pilota resta l’elemento decisivo. I sei costruttori presenti in griglia confidano quindi in formazioni solide e competitive per estrarre il massimo dal proprio pacchetto tecnico lungo l’intera stagione.

BMW campione in carica, ma con volto nuovo

Il ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team si presenta al via da squadra detentrice del titolo Piloti, ma con una line-up completamente rinnovata. L’arrivo di Miguel Oliveira, forte di una carriera di successo nel Motomondiale con vittorie in tutte e tre le classi, rappresenta uno dei passaggi più attesi dell’inverno. Al suo fianco ci sarà Danilo Petrucci, tre volte vincitore in WorldSBK, che cambia costruttore dopo tre stagioni legato alla galassia Ducati.

Ducati, Bulega uomo da battere

Ducati riparte con ambizioni chiarissime. A guidare la Casa di Borgo Panigale sarà ancora Nicolo Bulega, vicecampione 2025 e autore di ben 14 vittorie nella scorsa stagione. A 26 anni, al terzo anno in Superbike con Aruba.it Racing – Ducati, Bulega è indicato come il principale favorito per il titolo, con l’obiettivo storico di diventare il primo pilota a conquistare sia il Mondiale Supersport sia quello Superbike.

Accanto a lui, nel box ufficiale Ducati, ci sarà Iker Lecuona, reduce da quattro stagioni con Honda HRC e protagonista di segnali incoraggianti nei test pre-stagionali sulla Panigale V4 R aggiornata. Il fronte Ducati sarà rafforzato anche dalle squadre indipendenti: Alvaro Bautista, due volte campione del mondo, approda al Barni Spark Racing Team, mentre Sam Lowes prosegue con Elf Marc VDS Racing Team, forte di una pole position conquistata nella passata stagione.

Yamaha cambia pelle

Yamaha affronta il 2026 con una formazione profondamente rinnovata. Entrano in squadra Xavi Vierge e il campione in carica WorldSSP Stefano Manzi, promosso in Superbike dopo una stagione trionfale. Dopo la vittoria ottenuta nel 2025, Andrea Locatelli sarà ancora il punto di riferimento tecnico e sportivo del marchio, supportato da Remy Gardner, al quarto anno nel campionato.

Bimota e Kawasaki: continuità come punto di forza

Scelte di continuità per Bimota e Kawasaki. Il ritorno di Bimota ha dato risultati concreti nel 2025 grazie a Alex Lowes, sesto in campionato con quattro podi. L’obiettivo per il 2026 è consolidare e crescere ulteriormente, con Axel Bassanichiamato a fare un ulteriore salto di qualità. Kawasaki, invece, sarà nuovamente rappresentata da un solo pilota: Garrett Gerloff.

Honda rilancia con Dixon e Chantra

Honda rafforza il proprio impegno con l’ingaggio di due vincitori in Moto2. Jake Dixon torna stabilmente nel mondo Superbike dopo sette anni nel Motomondiale, alla sua prima stagione completa in WorldSBK. Al suo fianco Somkiat Chantra, destinato a diventare il primo pilota thailandese a tempo pieno nella categoria, anche se un infortunio pre-stagionale lo costringerà a saltare il round inaugurale.

Una nuova pagina di storia

Il WorldSBK vanta una tradizione ricchissima e nel 2025 ha celebrato la sua millesima gara. Con un solo campione del mondo Superbike presente in griglia nel 2026, il contesto è ideale per vedere emergere un nuovo protagonista destinato a entrare nei libri di storia.

WorldSSP: griglia sempre più internazionale

Il World Supersport Championship entra nel quinto anno dei regolamenti “Next Generation” con una crescita evidente. Otto costruttori al via, tra cui la novità ZXMOTO, che debutta in collaborazione con Evan Bros Racing Teamschierando Valentin Debise e Federico Caricasulo. La varietà tecnica resta uno dei punti di forza della categoria, con moto a due, tre e quattro cilindri tutte potenzialmente competitive.

Il campione uscente Manzi sale in Superbike, ma la lotta resta apertissima. Can Oncu eredita la Yamaha del Pata Yamaha Ten Kate Racing ed è indicato come favorito dopo sei vittorie nel 2025. Tornano protagonisti anche Jaume MasiaTom Booth-Amos, oltre a ex campioni come Lucas Mahias e Dominique Aegerter, con Kawasaki pronta a puntare di nuovo alla vittoria.

Nuove classi e debutti attesi

Il 2026 segna anche il debutto del FIM Sportbike World Championship, che esordirà al Round del Portogallo con sei costruttori, tra cui il ritorno in scena di Aprilia e Suzuki. Lo stesso appuntamento ospiterà anche l’avvio del WorldWCR, con Maria Herrera al via da campionessa in carica.

Il conto alla rovescia è ormai finito: il WorldSBK 2026 è pronto a partire da Phillip Island. Con così tanti equilibri in gioco, una cosa è certa: lo spettacolo non mancherà.