Il Campionato Italiano Rally Terra 2026 si presenta con un volto ancora più ricco e competitivo. L’introduzione dei nuovi titoli CIRT Due Ruote Motrici, CIRT Rally3 e CIRT Rally5 ha infatti ampliato il panorama delle sfide sugli sterrati tricolori, moltiplicando protagonisti e interesse attorno alle categorie dedicate alle vetture a trazione anteriore e alle classi propedeutiche.
Già dal primo appuntamento stagionale, il Rally Città di Foligno, il colpo d’occhio sul parco partenti conferma il grande entusiasmo attorno a queste nuove classifiche, con numerosi equipaggi pronti a contendersi i titoli lungo le strade bianche.
Nello shakedown iniziale sono arrivate subito le prime indicazioni sulla competitività dei protagonisti della categoria Due Ruote Motrici. Il miglior avvio è stato quello di Nicola Cazzaro, affiancato da Andrea Budoia, che con la Lancia Ypsilon Rally4 si sono messi in evidenza sui poco più di due chilometri del tratto di prova. A circa un secondo di distanza si sono inseriti Marzo Zanin ed Elia De Guio, anch’essi su Lancia e vincitori in carica dell’ex Coppa ACI Sport 2RM, equipaggio giovane ma già ricco di esperienza.
Tra i nomi da seguire nella stagione spicca anche Giacomo Marchioro, giovane talento di ACI Team Italia, che ha affrontato la sua prima uscita sulla Ypsilon Rally4 insieme a Daniele Conti, vettura che utilizzerà anche nel CIAR Junior. Nello shakedown si sono fatti notare inoltre gli equipaggi sardi Marrone-Pudda, tornati sulle strade sterrate dopo un anno di pausa, e i giovani Ricciu-Mazzone, ormai presenza abituale nel CIRT.
Rientro sugli sterrati anche per Giorgio Cogni, vincitore di categoria nel 2023, navigato da Simone Brachi, ancora su Lancia Ypsilon Rally4. A rendere ancora più variegato il gruppo delle Due Ruote Motrici ci pensano altri equipaggi con vetture differenti: Davide Bartolini e Alexandra Prunache con Peugeot 208, Caldart-Fornasier su Ford Fiesta, oltre alle Opel di Rosso-Grimaldi e Tagliapietra-Anastasia. Completano il quadro le vetture francesi di Finotti-Doria, Madella-Onorati e Pierulivo Ancillotti, mentre Lani-Amaducci prenderanno parte alla sfida con una Rally4/R2.
Anche la nuova classifica CIRT Rally3 promette battaglia. Nella prima sessione di shakedown il miglior riferimento è stato firmato da Jacopo Trevisani insieme a Elia Ungaro su Ford Fiesta Rally3, con oltre un secondo di vantaggio su Tosetto-Angeli. Più vicino il tempo fatto registrare dal giovane Alex Lorenzato, affiancato da Carlo Guadagnin, mentre inseguono con maggiore distacco Ennio Bini e Fabio Rinaldi sulla Renault Clio.
Nel CIRT Rally5 la sfida iniziale vede protagonisti due equipaggi su Renault Clio. A guidare la prima sessione di shakedown è stato Alessandro Montagna, navigato da Marco Spagnolo, già vincitore in passato della Coppa ACI Sport Classi N2RM. Alle loro spalle Emanuele Stella e Sara Refondini, staccati di nove decimi nel primo confronto stagionale.
L’avvio del CIRT 2026 conferma quindi un dato chiaro: con l’introduzione delle nuove classifiche dedicate, lo spettacolo sugli sterrati italiani si è moltiplicato. Le Due Ruote Motrici, insieme alle categorie Rally3 e Rally5, promettono una stagione combattuta, con numerosi equipaggi pronti a contendersi il vertice gara dopo gara.
