Il 2026 di Giovanni Trentin prende forma con un obiettivo chiaro: misurarsi stabilmente con il FIA World Rally Championship. Il più giovane campione italiano assoluto di sempre nel CIRT ha definito un programma articolato su sei appuntamenti iridati, affiancati da alcune gare spot strategiche per arrivare sempre al massimo della condizione.
Il percorso mondiale scatterà dal Rally Sweden (12–15 febbraio), primo banco di prova su neve e ghiaccio. Seguiranno il Rally Islas Canarias (23–26 aprile) e il Rally de Portugal (7–10 maggio), due tappe già conosciute che permetteranno di consolidare metodo e ritmo. La stagione entrerà poi nel vivo con un ritorno alle origini sportive: Rally Estonia (16–19 luglio) e Rally Finland (30 luglio–2 agosto), palcoscenici che hanno contribuito alla sua crescita internazionale. Gran finale “in casa” con il Rally Italia Sardegna (1–4 ottobre).
Trentin affronterà il 2026 con la consueta struttura che lo accompagna: MT Racing e ACI Team Italia, con il supporto di Movisport. La preparazione passerà anche dall’Arctic Lapland Rally (29–31 gennaio), fondamentale per ritrovare feeling sui fondi innevati in vista della Svezia, e dal Rally del Bardolino (14–15 marzo), utile test sugli asfalti prima delle Canarie.
Sul fronte tecnico, la continuità resta un valore chiave: Delta Rally fornirà una Škoda Fabia RS Rally2, condivisa con il quattro volte campione italiano Pietro Elia Ometto. Accanto a Trentin, confermata l’esperienza di Alessandro Franco, con cui il 2025 ha segnato un passaggio fondamentale nel percorso di crescita.
Il messaggio è chiaro: nessuna promessa roboante, ma lavoro, continuità e l’ambizione di avvicinarsi progressivamente ai riferimenti della categoria. Sei gare mondiali non sono un semplice assaggio: sono un banco di prova vero, e il 2026 sarà l’anno per capire fin dove può spingersi il talento trevigiano.
