Giovanni Trentin e Alessandro Franco hanno completato al Rally del Brunello la loro missione più importante: conquistare il Campionato Italiano Rally Terra 2025. Il quarto posto finale sulle strade bianche attorno a Montalcino è bastato al giovane pilota di ACI Team Italia per entrare nella storia, diventando a soli diciotto anni il più giovane campione italiano di sempre. Un traguardo arrivato al termine di una stagione in cui velocità, lucidità e capacità di gestione si sono combinate alla perfezione.
Trentin si era presentato all’ultimo round del CIRT da leader, forte delle due vittorie ottenute a San Marino e Vermentino, decisive per costruire il margine necessario. Anche al Brunello ha attaccato sin dal venerdì, portando la Skoda Fabia RS di Delta Rally al comando nel finale della prima tappa. La svolta è arrivata alla domenica: il ritiro dei rivali Ciuffi-Cigni ha cambiato il quadro della corsa al titolo, spingendo il pilota di Montebelluna a una gestione più prudente. Da lì, l’obiettivo è diventato chiaro: restare nelle prime cinque posizioni. Missione compiuta.
«Siamo arrivati qui per chiudere il discorso e ci siamo riusciti – ha raccontato Trentin all’arrivo – È stata una stagione intensa, nella quale la costanza è stata fondamentale. Abbiamo fatto meno errori degli avversari e questo ha fatto la differenza. Quando Ciuffi è uscito di scena abbiamo capito che serviva amministrare, ma non è stato semplice. Ora finalmente possiamo festeggiare». Un tricolore che in casa Trentin torna a brillare, sette anni dopo il successo del padre Mauro nel 2018.
Sul fronte della gara, il Rally del Brunello ha invece premiato Benjamin Korhola e Kristian Temonen. Il duo finlandese, al volante della Skoda Fabia RS gestita da MS Munaretto, ha dominato la scena con un ritmo inarrivabile per tutti: sette scratch su dieci e una condotta impeccabile, resa ancora più significativa dal riscatto dopo un avvio di stagione segnato da tre ritiri consecutivi. Korhola ha trovato la spinta giusta proprio quando Trentin ha deciso di amministrare, resistendo al ritorno di un determinato Alberto Battistolli.
Il vicentino, campione uscente, ha tentato una rimonta generosa con Simone Scattolin, chiudendo secondo al Brunello e secondo nel CIRT per appena tre punti. Una partenza poco brillante lo aveva relegato in settima posizione al termine del venerdì, ma la progressione della domenica lo ha riportato in alto, senza però riuscire a colmare definitivamente il divario in campionato. Completa il podio della gara Christian Tiramani, al primo risultato tricolore di prestigio: insieme a Sauro Farnocchia, il giovane pilota piacentino è riuscito a superare Trentin proprio sull’ultima speciale grazie alla scelta, obbligata dal nuovo scenario di gara, del neo-campione di non correre rischi.
In una top five ricca di spunti, spicca anche la crescita di Fabio Farina con Sergio Raccuia. Il passaggio alla Skoda Evo non ha spaventato il pilota trentino, autore di tempi di rilievo – come il terzo crono nella PS9 – che confermano un 2025 in forte progressione. Bene anche Mattia Scandola e Nicolò Gonella, impegnati in un vero e proprio test competitivo sulla nuova Toyota GR Yaris Rally2, con miglioramenti costanti speciale dopo speciale.
Nelle posizioni di rincalzo si sono distinti Jacopo Trevisani con Fabio Grimaldi e Luca Panzani con Francesco Pinelli, settimi e noni, mentre Angelo Pucci Grossi – alla guida di una Skoda Fabia RS con Francesco Cardinali – ha pagato una scelta errata di gomme in avvio, salvo poi trovare ritmo nel finale fino a siglare il terzo tempo nella PS10.
La battaglia nelle classi ha regalato emozioni fino in fondo. Il decimo posto assoluto di Alex Lorenzato e Nicolò Lazzarini su Ford Fiesta Rally3 ha avuto grande valore, ma la Coppa ACI Sport 4WD 2025 è andata a Paolo Maria Tosetto e Alessio Angeli, bravissimi a sfruttare l’assenza di Fontana-Arnaboldi e a completare un anno di altissimo livello superando i rivali proprio all’ultima gara.
Fra le Due Ruote Motrici, applausi ad Alessandro Lani e Gianni Amaducci: la loro Peugeot 208 Rally4/R2 ha dominato la categoria e chiuso addirittura al 19° posto assoluto. La Coppa ACI Sport 2RM 2025 è però finita nelle mani di Marco Zanin ed Elia de Guio, laureatisi campioni nonostante il ritiro per cappottamento nei primi chilometri del rally.
Classifica Campionato Italiano Rally Terra 2025
- Trentin 62 pt
- Battistolli 59 pt
- Ciuffi 51 pt
- Korhola 42,5 pt
- Farina 27 pt
Assoluta Rally del Brunello
- Korhola–Temonen (Skoda Fabia RS) – 1:00’38.0
- Battistolli–Scattolin (Skoda Fabia RS) +21.1
- Tiramani–Farnocchia (Skoda Fabia Evo) +50.5
- Trentin–Franco (Skoda Fabia RS) +54.1
- Farina–Raccuia (Skoda Fabia Evo) +1’27.3
- Scandola–Gonella (Toyota GR Yaris Rally2) +2’00.6
- Trevisani–Grimaldi (Skoda Fabia Evo) +2’02.5
- Pucci Grossi–Cardinali (Skoda Fabia RS) +2’10.7
- Panzani–Pinelli (Citroen C3 Rally2) +3’12.7
- Lorenzato–Lazzarini (Ford Fiesta Rally3) +3’44.1
