Trentino Rally 2025: dieci prove speciali per la terza edizione, tra novità e conferme

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 21 Ottobre 2025

Il “Trentino Rally” si prepara a tornare in scena per la sua terza edizione, in programma sabato 25 e domenica 26 ottobre. Ideato dalla Scuderia Trentina e organizzato in collaborazione con l’Automobile Club Trento, l’evento rappresenta anche quest’anno l’atto finale del calendario dei grandi appuntamenti motoristici provinciali, chiudendo la stagione con una gara di alto livello sportivo e organizzativo.

Un evento in crescita

Nato appena due anni fa, il “Trentino Rally” si è rapidamente affermato nel panorama rallistico del Nord Italia, attirando piloti, navigatori e appassionati. Anche nel 2025 la manifestazione avrà il proprio fulcro a Mori, dove saranno allestiti direzione gara, paddock e palco per partenze e arrivi. Confermata inoltre la validità come ultima tappa della Coppa Rally di Quarta Zona, dopo le prove già disputate al Bardolino, Paganella, Due Valli e Bassano.

Presentazione ufficiale e autorità presenti

La presentazione ufficiale si è svolta al Ristorante Zurigo di Mori, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni attraversati dal percorso. Hanno preso la parola Fiorenzo Dalmeri, presidente dell’ACI Trento, e Giuseppe Ghezzi, presidente della Scuderia Trentina, che hanno sottolineato la complessità dell’organizzazione e l’importanza del lavoro congiunto con le amministrazioni locali, soprattutto per garantire la sicurezza lungo un tracciato esteso e variegato.
Tra le autorità presenti figuravano il sindaco di Mori Nicola Mazzucchi, quello di Ronzo Chienis Gianni Carotta, e le assessore allo sport dei Comuni di Ala e Avio, Francesca Aprone e Pamela Fugatti.

Le prove speciali: dieci tratti cronometrati

Il programma 2025 si distingue per un tracciato rinnovato e più impegnativo. Saranno quattro le prove speciali al sabato e sei alla domenica, per un totale di dieci tratti cronometrati.
Il percorso ha richiesto un importante aggiornamento a causa della frana che ha interrotto la strada da Avio a Brentonico, costringendo gli organizzatori a modificare la pianificazione originaria.

Come illustrato da Maurizio Pioner, la giornata di sabato vedrà i concorrenti affrontare due prove ripetute:

  • Chizzola–Brentonico, che fungerà anche da shakedown,
  • San Valentino–Dossioli, nel comune di Avio.

Domenica, invece, il menù prevede tre prove da percorrere due volte:

  • Moietto a Volano, una salita tecnica e scorrevole,
  • Ronzo Chienis, una speciale mista con tratti di salita e discesa,
  • Valle San Felice–Lenzima, breve ma insidiosa, capace di fare la differenza nei tempi finali.

Novità: arrivano le vetture storiche

L’edizione 2025 introduce per la prima volta la partecipazione delle vetture storiche, un ampliamento che aumenta il fascino e la visibilità della manifestazione, richiamando un pubblico ancora più vasto di appassionati. Le iscrizioni per le auto moderne resteranno aperte fino a venerdì 17 ottobre, mentre per le storiche fino a lunedì 20 ottobre.

Un legame con la città e con la tradizione

La gara si inserisce in un anno speciale per l’automobilismo trentino, che celebra i centenari dell’ACI Trento e della Trento–Bondone. A questi eventi si aggiunge un riordino domenicale nel cuore del capoluogo, vicino al Muse, pensato per consentire anche ai cittadini di Trento di ammirare da vicino le vetture in gara.

L’albo d’oro e la nuova sfida

Dopo le vittorie di Edoardo De Antoni e Martina Musiari nel 2023 e di Alessandro Zanolli e Denis Pozzo nel 2024 – edizione che vide al via anche Christian Merli – l’albo d’oro attende ora di essere aggiornato con il nome del prossimo equipaggio vincitore.
Il “Trentino Rally 2025” offrirà complessivamente 365,64 km di gara, di cui 71,64 km di prove speciali, confermandosi come una delle competizioni più articolate e amate del calendario nazionale.

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