C’è un weekend che entra nei libri, e poi c’è un weekend che li riscrive. In Australia, sul tracciato di Phillip Island, Nicolò Bulega mette il sigillo su una prestazione che va oltre la semplice vittoria: è tripletta, è record, è storia.
Dopo aver consegnato a Borgo Panigale la 450ª affermazione in Superbike nella giornata di ieri, il pilota emiliano completa l’opera con il terzo successo del fine settimana. È la sua seconda tripletta consecutiva in Australia, ma soprattutto è la 23ª vittoria in WorldSBK: un numero che lo proietta in cima alla classifica dei piloti italiani più vincenti di sempre nella categoria, superando Marco Melandri.
La domenica si apre con una Superpole Race tutt’altro che semplice. La partenza non è perfetta, Bulega scivola quarto al primo giro, ma la reazione è immediata e concreta. Recupera, impone il suo ritmo e porta a casa un altro successo. Il capolavoro, però, arriva in Gara-2.
Sotto una pioggia intensa, con condizioni rese insidiose dall’asfalto bagnato, Bulega è semplicemente impeccabile. Nessuna sbavatura, gestione perfetta, ritmo inavvicinabile: una prova di maturità e controllo che certifica non solo il talento, ma anche la solidità tecnica del lavoro svolto con il team fin dai test di inizio settimana. Il feeling con la moto, come sottolineato dallo stesso numero 11, è stato straordinario sin dalle prime uscite.
Weekend in crescita anche per Iker Lecuona. La sua domenica parte in salita: 13° in Superpole Race, costretto ad andare largo al primo giro per evitare un contatto e precipitato in ultima posizione. Da lì inizia una rimonta costruita con determinazione e passo incisivo, che lo porta fino al nono posto e alla terza fila in griglia per Gara-2.
Nella seconda manche la partenza non è delle migliori, ma ancora una volta la progressione dello spagnolo è concreta. Risale il gruppo, arriva a giocarsi la Top 5 e chiude ottavo, archiviando un fine settimana positivo, ricco di esperienza e segnali incoraggianti in vista del prossimo appuntamento di Portimão.
Per Aruba.it Racing – Ducati è un Round che pesa. Pesa nei numeri, pesa nella storia, pesa nelle sensazioni lasciate in pista. Bulega entra ufficialmente nella leggenda della Superbike italiana, mentre il team dimostra di avere una base solida su cui costruire una stagione da protagonista.
