Tsunoda tra frustrazione e speranza: “Sempre più vicino a Max, anche se non si vede”

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 5 Agosto 2025

Un diciassettesimo posto e un weekend da dimenticare per Yuki Tsunoda, ma il pilota giapponese guarda avanti con sorprendente ottimismo. Il suo bilancio dell’Hungarian GP è amaro, certo, ma anche lucido: “Sulla carta il distacco da Verstappen si sta riducendo. Sembra invisibile, ma c’è.”

Il weekend di Budapest era iniziato male già al sabato, con l’eliminazione in Q1. Da lì la decisione di partire dalla pit-lane per sostituire alcune componenti della power unit. In gara, la situazione è ulteriormente peggiorata a causa della perdita del gurney flap dell’ala anteriore, che ha stravolto l’equilibrio della vettura e annullato ogni possibilità di giocarsi una strategia aggressiva.

Ma a pesare non è stato solo il danno tecnico. Tsunoda ha puntato il dito anche contro la gestione dal muretto: “Per il secondo GP di fila abbiamo sbagliato nei momenti decisivi. È successo anche a Spa e ora comincia a diventare frustrante.”

Eppure, lo spirito non manca. Da quando ha ricevuto il nuovo fondo vettura – lo stesso spec di Verstappen – Tsunoda ha trovato maggiore competitività, sebbene i risultati non lo dimostrino ancora. “A livello di passo siamo a un decimo da Max. Non credo ci siano tanti piloti capaci di arrivare così vicino.”

Il giapponese è già pronto a rimboccarsi le maniche durante la pausa estiva: “Domani sarò al simulatore. Dobbiamo analizzare tutto e ripartire meglio nella seconda parte dell’anno. Non molliamo, torneremo più forti.”


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