Ultimo Round a Jerez: il Mondiale Superbike pronto al gran finale

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 16 Ottobre 2025

Il Circuito de Jerez – Ángel Nieto si prepara ad accendere i motori per l’ultimo appuntamento del MOTUL FIM Superbike World Championship 2025. L’Andalusia sarà teatro di un weekend dal sapore speciale: Toprak Razgatlioglu (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) e Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati) si contendono il titolo iridato, mentre Jonathan Rea (Pata Maxus Yamaha) si appresta a salutare il paddock dopo una carriera leggendaria.


Razgatlioglu: “Voglio il titolo vincendo la gara”

Alla vigilia di Jerez, Toprak Razgatlioglu affronta un weekend che potrebbe incoronarlo campione del mondo per la terza volta:

“Sono felice, ma anche un po’ triste. Amo il WorldSBK, ma questo sarà il mio ultimo round. Non so se tornerò, quindi è un fine settimana speciale. Voglio chiudere vincendo: ho conquistato due titoli ma mai vinto la gara decisiva. Stavolta il mio obiettivo è vincere sabato.”

Il turco, che festeggia anche il compleanno, riconosce la forza di Bulega e la sfida che lo attende:

“So che Nicolò sarà veloce, ma anche noi saremo forti. È un weekend particolare: Mikey (van der Mark) lascia il mondiale, io vado in MotoGP, Rea si ritira… È un anno pieno di cambiamenti. Combattere con Jonathan è stato un onore, ho imparato tanto da lui.”


Bulega: “Voglio rimandare la sua festa”

Il campione in carica della Supersport, ora in lotta per il titolo Superbike, non ha intenzione di arrendersi:

“Non so se Toprak sente la pressione, ma io penso solo a vincere. Se riuscirò a rinviare la sua festa a domenica, sarà già un successo. Nessuno mi aiuta, quest’anno sono sempre stato la prima Ducati, quindi non capisco chi parli di favoritismi. Mi piace questa pista, ho bei ricordi qui: darò tutto.”


Rea: “Il finale ideale sarebbe vincere, ma siamo lontani”

Jonathan Rea vivrà il suo ultimo weekend da pilota a tempo pieno nel mondiale:

“Mi sento emozionato. È giusto chiudere qui, dove ho vinto il mio primo titolo. Vorrei salutare vincendo, ma siamo lontani da quel livello. Darò comunque tutto fino all’ultimo giro per ringraziare Yamaha e il team.”


Bautista: “Chiudere in Spagna è sempre speciale”

Per Álvaro Bautista sarà l’ultima gara in rosso Ducati ufficiale:

“Correre a casa è sempre emozionante. Voglio lottare per il terzo posto in campionato e non commettere errori come a Estoril. Con il team c’è stato un legame unico, come una famiglia. Sono stati anni meravigliosi, con due titoli e tante vittorie.”


Locatelli: “Un finale speciale per tutti”

Andrea Locatelli, anche lui in lotta per il terzo posto iridato, sottolinea l’atmosfera particolare del weekend:

“È stato un buon campionato, con alti e bassi, ma sempre con grande impegno. A Jerez ho bei ricordi, voglio godermi l’ultima gara. Sarà un fine settimana speciale: si decide il titolo, Rea si ritira, e tutti vogliamo finire al meglio.”


Petrucci: “Un finale che non volevo così”

Danilo Petrucci, invece, è costretto al forfait dopo un infortunio alla mano:

“Sono davvero triste, un incidente stupido in palestra ha rovinato il finale di stagione. Volevo salutare Barni lottando per il terzo posto. Spero che Spinelli faccia bene al mio posto. Forse questo segno significa che io e Barni torneremo a correre insieme in futuro.”


Van der Mark: “Non sono triste, mi sento fortunato”

Anche per Michael van der Mark sarà un addio, ma senza rimpianti:

“È il mio ultimo weekend da pilota full-time, ma non dico che non tornerò mai. Dopo undici stagioni nel WorldSBK mi sento fortunato: ho vissuto momenti belli e difficili, ma sempre con il sorriso. Il mio ricordo più bello? Il titolo vinto proprio qui a Jerez.”


Conclusione

Con Toprak e Bulega pronti a giocarsi tutto e tanti protagonisti all’ultima danza, Jerez sarà molto più di una semplice finale di stagione: sarà una celebrazione del coraggio, della rivalità e della passione che definiscono il Mondiale Superbike.

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