Ultimo venerdì dell’anno a Yas Marina: Mercedes avvia il weekend tra luci, ombre e margini di crescita

Formel 1 - Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team, Großer Preis von Abu Dhabi 2025. Kimi Antonelli Formula One - Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team, 2025 Abu Dhabi Grand Prix. Kimi Antonelli

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 6 Dicembre 2025

Il fine settimana conclusivo della stagione 2025 si è aperto ad Abu Dhabi con due sessioni di prove che hanno offerto alla Mercedes un quadro chiaro: il potenziale c’è, ma la concorrenza resta vicina e il lavoro del venerdì lascia ancora diverse questioni aperte, soprattutto sul passo gara.

Nel primo pomeriggio, sotto un caldo intenso e con condizioni poco rappresentative, George Russell e Kimi Antonelli hanno iniziato il programma sulle mescole Hard. Una scelta utile per raccogliere riferimenti in una fase in cui l’asfalto tende a limitare la competitività. Al termine dell’ora iniziale, Russell ha chiuso in sesta posizione e Antonelli in quarta, dopo aver completato rispettivamente 29 e 30 giri alternando Hard e Soft.

Il salto prestazionale è arrivato con il tramonto, quando la FP2 si è svolta in condizioni più simili a quelle previste per qualifica e gara. Entrambi i piloti hanno utilizzato Medium e Soft, con Russell capace di risalire fino al terzo posto in una sessione molto combattuta, mentre Antonelli ha chiuso decimo dopo un errore nell’ultimo settore del suo giro più veloce su gomma Soft.

Nonostante la buona velocità sul giro secco, entrambi hanno evidenziato la necessità di migliorare il ritmo sui long run. Russell ha sottolineato come il comportamento della monoposto cambi radicalmente tra FP1 e FP2, migliorando solo in parte con temperature più basse. Antonelli, dal canto suo, si è detto soddisfatto dei progressi rispetto alla sessione inaugurale, ma consapevole del margine ancora da esprimere, soprattutto in vista dell’obiettivo comune: blindare il secondo posto nel Costruttori.

Andrew Shovlin ha confermato che il programma del venerdì è stato complesso. Con due piloti titolari sin da FP1 — un vantaggio non comune in questo weekend — la squadra ha potuto raccogliere dati consistenti, ma il comportamento della monoposto sulle alte velocità e il graining emerso nei long run restano aspetti prioritari su cui intervenire. Le modifiche introdotte tra le due sessioni hanno mitigato parte dei problemi, senza però eliminarli completamente.

In vista del sabato, Mercedes lavorerà per ottimizzare il bilanciamento e migliorare la gestione delle gomme, mentre l’attenzione si concentrerà su una qualifica che si annuncia estremamente serrata. McLaren sembra il riferimento del venerdì, ma i distacchi contenuti e la sensazione di potenziale inespresso aprono prospettive interessanti per Russell e Antonelli nelle prossime ore.