Un 2026 da leoni: Aprilia Racing alza l’asticella con la RS-GP26

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 15 Gennaio 2026

La stagione MotoGP 2026 di Aprilia Racing prende ufficialmente il via da Milano, negli Studi Sky, con la presentazione della nuova RS-GP26. Una moto che non cambia solo pelle, ma rafforza il proprio messaggio identitario: al centro della livrea spicca il Leone Alato, simbolo di forza, determinazione e appartenenza territoriale, legato a Venezia e alla sede di Noale. Un segno chiaro di continuità e ambizione per un progetto che guarda in alto.

Per il secondo anno consecutivo, il team ufficiale schiera Marco Bezzecchi e Jorge Martín, chiamati a migliorare quanto di straordinario costruito nel 2025, la miglior stagione di sempre per Aprilia Racing. Il bilancio dell’ultimo campionato parla chiaro: secondo posto nel Campionato Costruttori con 418 punti, terzo posto Piloti con Bezzecchi a quota 353, 19 podi complessivi, 7 vittorie (3 Sprint e 4 gare lunghe), 5 pole position e il raggiungimento — poi superato — del traguardo storico delle 300 vittorie nel Motomondiale, confermando Aprilia come il costruttore europeo più vincente di sempre.

Bezzecchi arriva al 2026 forte di un’annata che lo ha consacrato come il miglior pilota nella storia di Aprilia in MotoGP. L’obiettivo è chiaro: confermarsi stabilmente ai vertici della top class e dare continuità a un percorso tecnico e umano ormai maturo. Per Jorge Martín, che correrà con il numero #89, la nuova stagione rappresenta invece un vero punto di ripartenza dopo un 2025 segnato dagli infortuni. Il talento spagnolo è pronto a scrivere un nuovo capitolo, con la determinazione di tornare a lottare per le prime posizioni non appena la condizione fisica lo consentirà.

Alle spalle dei piloti ufficiali, resta centrale il lavoro di Lorenzo Savadori, confermato collaudatore. Il suo contributo allo sviluppo della RS-GP è stato determinante negli ultimi anni e continuerà a esserlo anche nel 2026, con la prospettiva già rivolta al profondo cambio regolamentare del 2027.

Dal punto di vista tecnico, la RS-GP26 rappresenta l’evoluzione più avanzata del progetto MotoGP di Aprilia. Aerodinamica ulteriormente affinata, ciclistica rivista, elettronica evoluta e un motore V4 da 1000 cc sviluppato al massimo nelle aree consentite dal congelamento regolamentare. L’ufficio tecnico di Noale, guidato da Fabiano Sterlacchini, ha lavorato seguendo il proprio DNA: innovazione continua e ricerca estrema delle prestazioni. Non a caso, la RS-GP26 è destinata a essere il prototipo più veloce mai costruito da Aprilia Racing, nonché l’ultima espressione tecnica dell’era dei 1000 cc e dell’aerodinamica estrema prima della svolta del 2027.

Il progetto 2026 si fonda anche su una struttura allargata e perfettamente integrata. Accanto al team ufficiale, il Trackhouse MotoGP Team con Raúl Fernández e Ai Ogura continuerà a svolgere un ruolo strategico, fornendo dati e supporto allo sviluppo della RS-GP come vero partner tecnico e non come semplice squadra satellite.

La presentazione milanese, prodotta e realizzata da Sky Sport e Sky Content Factory, ha segnato l’inizio simbolico di una stagione che per Aprilia Racing non può più essere definita di rincorsa. Il Leone è tornato a ruggire, e il 2026 promette battaglie ad altissimo livello.