Un leone del rally che non smetterà mai di ruggire: Lancia saluta Sandro Munari

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 2 Marzo 2026

Nel weekend si è spento a 85 anni Sandro Munari, leggenda del rally mondiale e figura centrale nella storia sportiva di Lancia. Ne avrebbe compiuti 86 il 27 marzo. Con lui se ne va uno dei protagonisti assoluti dell’epopea rallistica degli anni Settanta, ma resta un’eredità tecnica e sportiva che continua a definire l’identità del Marchio.

Le quattro perle di Montecarlo e il trionfo del 1977

Il legame tra Munari e Lancia ha prodotto alcune delle pagine più iconiche del rally internazionale. Nel 1972 conquistò il Rally di Montecarlo al volante della Fulvia Coupé HF. Poi, tra il 1975 e il 1977, arrivarono tre vittorie consecutive nel Principato con la Stratos, risultati che contribuirono in modo decisivo a consacrare Lancia come riferimento assoluto nelle competizioni su strada.

Il 1977 rappresentò un altro momento storico: Munari divenne il primo italiano a vincere la Coppa FIA Piloti, un traguardo che consolidò ulteriormente il prestigio del Marchio nell’élite del motorsport mondiale.

Una scelta di cuore: rally prima di tutto

Nel 1973 gli fu offerta l’opportunità di disputare un Gran Premio di Formula 1 in Sudafrica. Munari scelse di restare nei rally, disciplina alla quale rimase legato per tutta la vita. Una decisione che racconta molto del suo carattere: coerenza, visione tecnica e spirito di squadra, qualità che hanno accompagnato l’intera sua carriera.

Dagli esordi con Flavia e Fulvia, alla stagione leggendaria con la Stratos, fino alle successive esperienze con Fiat 131 e nei raid, Munari è diventato un punto di riferimento per generazioni di piloti e appassionati.

Il ricordo di Lancia nell’anno del ritorno mondiale

Il cordoglio di Lancia arriva in un momento simbolico: proprio nell’anno del ritorno ufficiale nel mondiale con il programma WRC2, il Marchio rende omaggio a uno dei suoi interpreti più rappresentativi.

Roberta Zerbi, CEO di Lancia, ha ricordato come le vittorie di Munari abbiano contribuito a rendere il brand il più vincente nella storia del rally, sottolineando come il suo esempio resti un riferimento concreto di competenza, visione e passione.

Eugenio Franzetti, Direttore di Lancia Corse HF, ha evidenziato il valore tecnico e umano delle imprese compiute con la Fulvia 1600 HF 1.6 Coupé Gr. 4 ufficiale – ancora oggi custodita nella Collezione Storica Lancia – con cui Munari vinse il Montecarlo 1972, aprendo una stagione irripetibile per il Marchio.

La scomparsa di Sandro Munari segna la perdita di un protagonista assoluto del motorsport italiano e internazionale. Ma il suo nome resta inciso nella storia del rally e nell’identità sportiva di Lancia, oggi impegnata a scrivere un nuovo capitolo agonistico nel solco di una tradizione di eccellenza.