Il Rally del Cile BIOBÍO 2025 ha regalato emozioni, colpi di scena e un risultato che rimarrà scolpito nella storia del Mondiale. Sébastien Ogier e Vincent Landais hanno conquistato la loro prima vittoria in questa gara, riportando il francese in testa al campionato Piloti. Ma soprattutto, il successo ha consegnato a Toyota Gazoo Racing un primato storico: con 103 vittorie, la Casa giapponese è ora il costruttore più vincente nella storia del WRC, superando Citroën.
Un rally in continua evoluzione
Il weekend cileno ha mostrato tutta la varietà e la durezza delle prove sudamericane. La pioggia e il fango hanno condizionato il venerdì, con Hyundai subito protagonista grazie a Tänak, Fourmaux e Neuville. Ma la rottura del motore sulla i20 N Rally1 dell’estone ha cambiato gli equilibri, lasciando spazio alla rimonta Toyota.
Sabato mattina è stato Elfyn Evans a portarsi al comando, prima che Ogier imponesse il suo ritmo dal pomeriggio fino alla bandiera a scacchi. Per il francese è stato un rally gestito con grande intelligenza: partenza prudente, accelerazione nel momento chiave e una chiusura impeccabile con vittoria assoluta, Power Stage e Super Sunday.
Toyota, una squadra da record
Ogier ha firmato il suo 66° successo in carriera e la seconda vittoria consecutiva dopo quella in Paraguay, portandosi a 224 punti in classifica generale, appena due in più di Evans. Toyota ha festeggiato anche grazie alle prestazioni dei giovani: Sami Pajari ha chiuso quinto a soli 4,4 secondi da Neuville, mentre Rovanperä, dopo una foratura che lo ha relegato in retrovia, ha limitato i danni con il sesto posto. Settimo Katsuta, alle prese con difficoltà di adattamento e feeling con la vettura.
Juha Kankkunen, oggi vice team principal e in passato protagonista di tanti successi con Toyota, ha definito il trionfo cileno un momento speciale: “È un orgoglio incredibile diventare il costruttore più vincente della storia. Per me è doppiamente emozionante essere qui in un ruolo diverso dopo aver vissuto tanti successi da pilota”.
Hyundai tra luci e ombre
Per Hyundai il bilancio è stato agrodolce. Fourmaux ha conquistato il terzo posto finale e la soddisfazione di aver guidato il rally venerdì sera per la prima volta in carriera, mentre Neuville ha difeso la quarta posizione con determinazione, chiudendo con un buon tempo nella Power Stage. Tänak, invece, ha vissuto un weekend frustrante: la rottura del motore lo ha costretto a rientrare con un’unità depotenziata che gli ha permesso di raccogliere solo un punto.
Il direttore tecnico François-Xavier Demaison ha ammesso che il passo non è stato quello atteso: “Conoscevamo queste strade, dovevamo essere più competitivi. Ora guardiamo al Central European Rally, dove la nostra tradizione è positiva”.
Ford, cuore e sacrificio
M-Sport Ford ha schierato tre Puma Rally1, affidandosi anche al beniamino di casa Alberto Heller. A brillare è stato soprattutto Grégoire Munster, ottavo al traguardo e capace di inserirsi spesso nella lotta con i big, nonostante un problema al cambio venerdì. McErlean e Heller hanno invece pagato guasti tecnici, ma hanno potuto completare la domenica tra l’entusiasmo del pubblico.
Il team principal Richard Millener ha sottolineato il lavoro instancabile della squadra, impegnata in tre settimane consecutive tra Paraguay e Cile: “Non è stato facile, ma tutti hanno dato il massimo. Adesso meritano una pausa prima di ripartire”.
Solberg, titolo WRC2 e consacrazione
La tappa cilena ha consegnato anche il titolo WRC2 a Oliver Solberg ed Elliott Edmondson. Con la quinta vittoria stagionale sulla Toyota GR Yaris Rally2, il giovane svedese ha conquistato matematicamente il campionato, confermandosi uno dei talenti più promettenti della disciplina. “È un sollievo enorme – ha detto Solberg – dopo le sfortune dello scorso anno, vivere questa stagione con un team così forte è incredibile”.
Classifica finale Rally del Cile 2025
- Ogier / Landais (Toyota GR Yaris Rally1) 2:55:42.1
- Evans / Martin (Toyota GR Yaris Rally1) +11.0
- Fourmaux / Coria (Hyundai i20 N Rally1) +46.5
- Neuville / Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) +59.0
- Pajari / Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) +1:03.4
- Rovanperä / Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) +1:35.7
- Katsuta / Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) +2:14.0
- Munster / Louka (Ford Puma Rally1) +2:44.1
- Solberg / Edmondson (Toyota GR Yaris Rally2) +8:18.6
- Gryazin / Aleksandrov (Škoda Fabia RS Rally2) +8:59.0
Classifiche di campionato
- Piloti: Ogier 224, Evans 222, Rovanperä 203, Tänak 181, Neuville 166.
- Costruttori: Toyota 573, Hyundai 447, M-Sport Ford 157.
Con tre gare ancora in calendario, la corsa al titolo rimane apertissima: Ogier ed Evans si giocano tutto, Rovanperä è ancora in piena lotta e Hyundai cercherà di ribaltare le gerarchie in Europa.
