Un venerdì in chiaroscuro per il team ad Abu Dhabi: lavoro intenso, pochi riscontri

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 6 Dicembre 2025

L’ultimo fine settimana del Mondiale 2025 si è aperto con una giornata di lavoro particolarmente impegnativa per la squadra, che ha messo insieme 113 giri complessivi tra le due sessioni di prove libere del venerdì. Una mole significativa di attività, distribuita fra Pierre Gasly (30 giri), Franco Colapinto (56) e il giovane Paul Aron (27), che ha completato il suo quinto FP1 stagionale.

Il lavoro si è sviluppato su tutte le mescole disponibili nei rispettivi programmi:

  • Pierre ha utilizzato C4 e C5,
  • Franco ha alternato C3, C4 e C5,
  • Paul ha lavorato su C3 e C5.

In totale la squadra ha percorso 628 km, con riscontri cronometrici altalenanti fra le due sessioni.

FP1: segnali incoraggianti

La prima sessione del giorno ha restituito un quadro iniziale incoraggiante:

  • Franco Colapinto ha chiuso P10 in 1:24.855, mostrando una buona correlazione tra sensazioni e prestazione.
  • Paul Aron, concentrato sull’esecuzione completa del programma di lavoro, ha concluso P13 in 1:25.204, confermando una base solida nonostante la lunga pausa dal volante.

FP2: passo indietro per tutti

La sessione serale ha ribaltato il quadro. Con condizioni più rappresentative, la squadra si è trovata in difficoltà:

  • Pierre Gasly P20 (1:24.963)
  • Franco Colapinto P19 (1:24.771)

Entrambi hanno evidenziato mancanza di grip, un bilanciamento irregolare e una prestazione complessiva meno incisiva rispetto al primo turno.

Le parole dei piloti

Pierre Gasly ha riassunto la situazione con chiarezza: la vettura non ha risposto come previsto e il salto in avanti necessario per entrare in top ten richiederà un’analisi approfondita. La mancanza di aderenza in FP2 e un bilanciamento troppo variabile hanno complicato l’intera sessione.

Franco Colapinto ha espresso una preoccupazione simile: dopo un FP1 incoraggiante, il feeling è peggiorato nella sessione serale. La perdita di competitività rispetto ai rivali diretti impone un lavoro di revisione attenta dei dati per ritrovare coerenza e prestazione in vista delle qualifiche.

Paul Aron, al suo terzo FP1 con la squadra, ha sottolineato la soddisfazione per aver completato l’intero programma previsto. Pur avendo mostrato un ritmo di base positivo, ha riconosciuto che il giro con gomma Soft non ha espresso tutto il potenziale. Da ora seguirà il resto del weekend dai box, contribuendo con il suo lavoro ai dati della squadra.

Verso il sabato

Il quadro del venerdì suggerisce la necessità di interventi mirati per recuperare competitività in vista di FP3 e Qualifiche. L’obiettivo è reagire rapidamente, facendo leva sulle capacità di sviluppo mostrate in precedenti appuntamenti stagionali.