Un vichingo nella DTM: Nicki Thiim, Aston Martin e un sogno lungo una carriera

DTM, 5. + 6. Rennen Zandvoort 2025 - Foto: Gruppe C Photography

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 10 Febbraio 2026

Il 2026 segna un passaggio speciale nella carriera di Nicki Thiim, uno dei volti più amati del paddock DTM. Il pilota danese debutterà infatti nella serie con Aston Martin, affidandosi alla struttura belga Comtoyou Racing. Un progetto che intreccia identità, continuità tecnica e un obiettivo inseguito per anni: correre nella DTM con il marchio che considera casa.

Per Thiim, Aston Martin non è una semplice scelta professionale ma un legame costruito nel tempo. Oltre dieci anni di collaborazione hanno trasformato il brand britannico in una vera e propria famiglia sportiva. La DTM, invece, rappresenta un sogno coltivato fin dall’infanzia, quando seguiva la serie anche grazie alle esperienze del padre in campionato. Unire questi due mondi nel 2026 significa chiudere un cerchio e aprirne uno nuovo, con aspettative alte e motivazioni fortissime.

L’appeal di Aston Martin, secondo il pilota danese, risiede nella sua identità senza tempo: una combinazione di esclusività, eleganza e cura del dettaglio che emerge tanto nel design quanto negli interni delle vetture. Valori che, trasposti in pista, diventano carattere e riconoscibilità, elementi sempre più rari nel motorsport moderno.

Dal punto di vista tecnico, il ritorno sull’Aston Martin Vantage GT3 rappresenta un vantaggio concreto. Dopo due stagioni vissute con un altro costruttore, Thiim ritrova una vettura che conosce a fondo e che utilizza abitualmente nei programmi endurance. Non dover più alternare modelli diversi consente una maggiore continuità di guida e di sviluppo, aspetto chiave in una serie competitiva come la DTM. Il V8 biturbo e il look inconfondibile promettono inoltre di arricchire lo spettacolo, sia dal punto di vista sonoro sia visivo.

A rendere ancora più iconico il progetto è la scelta della start number 007, un chiaro omaggio al legame storico tra Aston Martin e James Bond. Thiim, però, respinge l’etichetta da supereroe: preferisce definirsi un “vichingo”, pronto a sfidare gli avversari in pista con determinazione e concretezza, più che con glamour.

Il rapporto con i tifosi è uno degli elementi che hanno contribuito a renderlo un beniamino del pubblico. Per il danese, il contatto diretto con i fan è parte integrante del ruolo di pilota professionista. Restituire qualcosa a chi segue le gare, viaggia per assistere agli eventi e sostiene il campionato è un dovere oltre che un piacere. Ascoltare le loro storie e condividere la passione per le corse è, a suo dire, ciò che permette di restare con i piedi per terra.

Gli obiettivi per il 2026 sono ambiziosi. Thiim considera la DTM la massima espressione delle corse turismo e affrontare la stagione con Aston Martin rende il programma ancora più speciale. Tra gli appuntamenti più attesi spicca il Norisring, circuito cittadino al quale è legato da un ricordo indelebile: proprio lì ha conquistato la sua unica vittoria in DTM, in un contesto unico che occupa un posto permanente nella sua storia personale.

Calendario DTM 2026

  • 24–26 aprile: Red Bull Ring (Austria)
  • 22–24 maggio: Circuit Zandvoort (Paesi Bassi)
  • 19–21 giugno: Lausitzring
  • 3–5 luglio: Norisring
  • 24–26 luglio: Motorsport Arena Oschersleben
  • 14–16 agosto: Nürburgring
  • 11–13 settembre: Sachsenring
  • 9–11 ottobre: Hockenheimring Baden-Württemberg

Con un mix di esperienza, identità tecnica e passione autentica, la stagione 2026 di Nicki Thiim in DTM si presenta come una delle storie più interessanti del campionato, sospesa tra tradizione, ambizione e un sogno finalmente diventato realtà.