Una leggenda da rally illumina Bruxelles: la Delta HF Integrale in mostra per i 120 anni Lancia

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 2 Marzo 2026

Dal 27 febbraio al 19 aprile 2026 il prestigioso Autoworld Museum ospita “Lancia 120 Years – Innovation Through Italian Design”, esposizione celebrativa dedicata ai 120 anni di storia del marchio torinese. Un tributo che ripercorre oltre un secolo di innovazione tecnica, eleganza stilistica e imprese sportive, mettendo in dialogo due anime che hanno sempre convissuto in perfetto equilibrio: ricerca ingegneristica e motorsport.

Il museo belga, inaugurato nel 1986 e ospitato nel suggestivo Palais Mondial di Bruxelles, accoglie dodici vetture selezionate dal curatore Leo Van Hoorick per raccontare l’evoluzione Lancia attraverso le sue tappe fondamentali. Da un lato i modelli che hanno segnato la modernità automobilistica – come la Lambda del 1922, prima vettura di serie con scocca autoportante, l’Aprilia del 1937 e l’Aurelia B20 Coupé, pioniera delle Gran Turismo con motore V6 – dall’altro le icone che hanno scritto la storia dei rally.

Ed è proprio nella sezione dedicata alle competizioni che spicca la protagonista assoluta dell’esposizione: la Lancia Delta HF Integrale 16v Gr.A, proveniente dalla collezione Stellantis Heritage e custodita presso l’Heritage Hub. Un esemplare autentico, non una semplice rievocazione, ma una vera vettura da gara uscita di fabbrica nel 1990 e protagonista nella stagione 1991 del Mondiale Rally.

Un primato irripetibile nel WRC

La Delta Integrale è il simbolo più potente del dominio Lancia nel Campionato del Mondo Rally. Sei titoli costruttori consecutivi, dal 1987 al 1992, rappresentano ancora oggi un record imbattuto nella storia del WRC. L’esemplare esposto a Bruxelles appartiene alla generazione 16 valvole e fu affidato nel 1991 all’equipaggio formato da Juha Kankkunen e Juha Piironen, protagonisti di una stagione di altissimo livello culminata con uno dei quattro titoli piloti conquistati da Kankkunen proprio in quell’anno.

Nel palmarès 1991 di questa vettura figurano risultati di rilievo come il secondo posto al Rally della Nuova Zelanda e il quarto al Rallye do Portugal – Vinho do Porto, oltre a sei vittorie complessive che ne testimoniano la competitività su ogni tipo di fondo.

Tecnica e sostanza

Sotto la carrozzeria della Delta HF Integrale 16v Gr.A si cela un progetto di straordinaria efficacia. Il quattro cilindri 1.995 cc, con distribuzione a 16 valvole e turbocompressore, sviluppava 295 cavalli a 7.000 giri/min e 402 Nm di coppia a 4.500 giri/min. Con un peso di 1.100 kg e una velocità massima di 215 km/h, il rapporto peso/potenza di 3,73 kg/cv la rendeva una delle vetture più performanti della sua epoca, capace di esprimere eccellenza tanto su asfalto quanto su sterrato.

Numeri che, ancora oggi, raccontano più di qualsiasi slogan cosa significasse dominare un’era.

Dall’Heritage Hub al cuore dell’Europa

La presenza della Delta a Bruxelles è frutto della collaborazione con l’Heritage Hub di Torino, polo dedicato alla conservazione e valorizzazione delle vetture storiche del Gruppo Stellantis, situato all’interno del comprensorio di Mirafiori e visitabile dal pubblico su prenotazione.

Portare questa Integrale 16v Gr.A fuori dai suoi spazi abituali significa offrire al pubblico europeo non solo un’auto da ammirare, ma un documento storico vivente. Un concentrato di tecnica, passione e successi che sintetizza l’essenza stessa di Lancia.

A 120 anni dalla fondazione, la celebrazione non è solo memoria: è la dimostrazione concreta di come innovazione e competizione abbiano costruito una delle identità più forti e riconoscibili nella storia dell’automobile.