Una nuova era per il FFSA GT: nasce la Ginetta Cup

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 4 Dicembre 2025

Il Campionato di Francia FFSA GT si prepara a cambiare volto nel 2026. Pur mantenendo il GT4 come categoria di riferimento, il campionato aprirà le porte a nuove classi pensate per ampliare l’accessibilità della serie. Tra queste, la novità più attesa è la Ginetta Cup, che vedrà al via solo Ginetta G56 GTA, tutte identiche per impostazione tecnica e prestazioni.

Con chassis tubolare e un V6 da oltre 300 cavalli, la G56 GTA rappresenta un ingresso competitivo e sostenibile nel mondo del Gran Turismo. Grazie alla collaborazione fra Ginetta, SRO Motorsports Group e il distributore europeo CMR, l’obiettivo è proporre una formula economicamente vantaggiosa e strutturata per accompagnare giovani talenti e gentleman driver verso categorie superiori.


Un progetto costruito per crescere

Il CEO di Ginetta, Mike Simpson, sottolinea il valore formativo della serie: la G56 GTA è pensata come vettura didattica, ideale per i giovani piloti Silver e per gli aspiranti Bronze che desiderano costruire competenze solide. Prestazioni gratificanti, costi contenuti e un rapporto qualità-prezzo difficile da eguagliare completano il quadro.

Inserita direttamente nel Campionato di Francia FFSA GT, la Ginetta Cup beneficerà dell’organizzazione sportiva SRO e della visibilità mediatica del campionato tricolore. Non solo: i concorrenti potranno accedere a un contesto professionale con budget inferiori rispetto a molte monomarca, anche grazie alla possibilità di condividere la vettura tra due piloti.

Il regolamento sarà modellato su quello del GT4:

  • due gare da 60 minuti per weekend,
  • due classifiche: Pro-Am (generale) e Am, con quest’ultima aperta anche ai piloti solitari.

Un vero trampolino nella piramide SRO

L’ambizione è chiara: trasformare la Ginetta Cup in un punto d’ingresso strutturato verso i gradini più alti del panorama GT. In linea con la filosofia della SRO GT Academy, verrà istituita una competizione interna per eleggere il miglior pilota Silver, che nel 2027 riceverà un supporto da 50.000 € per correre nel FFSA GT su una Ginetta G56 GT4 EVO.

Da lì, il percorso potrà proseguire ulteriormente:

  • accesso alla GT2 European Series nel 2028,
  • e, per chi vincerà la SRO GT Academy, una stagione completa nel GT World Challenge Endurance Cup nel 2029.

Un percorso che, nelle intenzioni degli organizzatori, può portare un giovane talento fino al GT3 in appena tre anni.

Anche il mondo Am avrà le sue opportunità: in palio una dotazione da 20.000 €, pensata per sostenere almeno in parte la partecipazione a una gara GT2 European Series con la nuova Ginetta GT2.


Una nuova piramide per il FFSA GT

Per Laurent Gaudin, Manager Generale del campionato, l’arrivo della Ginetta Cup rappresenta il tassello che completa la struttura formativa della serie, accanto al GT4 e alla Alpine ELF Cup Series, anch’essa in arrivo dal 2026. Le G56 GTA, già testate con successo in gara a Spa-Francorchamps, hanno dimostrato performance convincenti con costi sotto controllo, ideali per garantire una progressione didattica e sportiva coerente.

Il risultato sarà una piramide chiara:
GT4 al vertice,
seguito da Alpine Cup e Ginetta Cup,
ognuno con prezzi d’ingresso calibrati e opportunità di crescita definite.


Calendario 2026 della Ginetta Cup (all’interno del FFSA GT)

Cinque gli appuntamenti previsti:

  • Nogaro – Coupes de Pâques (4-6 aprile)
  • Dijon (15-17 maggio)
  • Spa-Francorchamps – Spa Speedweek (19-21 giugno)
  • Magny-Cours – con GT World (31 luglio – 2 agosto)
  • Paul Ricard – Finale (9-11 ottobre)

La battaglia per i titoli si chiuderà dunque sul tracciato del Castellet, dove verranno consacrati i primi campioni della Ginetta Cup francese.