VCARB tra luci e caldo: Lawson, Hadjar e Goss presentano il Qatar GP 2025

SAO PAULO, BRAZIL - NOVEMBER 07: Liam Lawson of New Zealand driving the (30) Visa Cash App Racing Bulls VCARB 02 on track during practice ahead of the F1 Grand Prix of Brazil at Autodromo Jose Carlos Pace on November 07, 2025 in Sao Paulo, Brazil. (Photo by Hector Vivas/Getty Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 26 Novembre 2025

A pochi giorni dal Gran Premio di Las Vegas, il team VCARB si prepara ad affrontare il penultimo appuntamento del Mondiale 2025 sul tracciato di Lusail, in Qatar, in un fine settimana che rappresenta l’ultima occasione stagionale con il formato Sprint.

Dopo il bottino raccolto negli Stati Uniti, la squadra arriva in Medio Oriente con rinnovata fiducia e con la consapevolezza di giocarsi punti pesanti nella lotta per il Campionato Costruttori.

Lawson: fiducia dopo Las Vegas e feeling con Lusail

Liam Lawson guarda al Qatar con entusiasmo e sicurezza, forte di un weekend molto positivo a Las Vegas, dove il team ha dimostrato competitività in ogni condizione.

Il neozelandese ha sottolineato come il tracciato di Lusail rappresenti un contesto ideale per le caratteristiche della VCARB 02, grazie all’elevata presenza di curve a media e alta velocità: un layout che si adatta bene al comportamento della monoposto.

A questo si aggiunge il fascino delle gare notturne, che Lawson ha definito le sue preferite, e la complessità legata alle soste obbligatorie e allo Sprint format, fattori che renderanno la strategia ancora più determinante nell’economia del weekend.

Hadjar tra opportunità Sprint e lotta Costruttori

Anche Isack Hadjar guarda al Qatar come a un’occasione importante in chiave classifica. Il pilota #6 ha evidenziato come il formato Sprint offra una doppia opportunità per raccogliere punti, in un momento della stagione in cui ogni risultato pesa nella battaglia per il Costruttori.

Il ritorno alle gare notturne e la natura molto veloce della pista vengono visti dal giovane pilota come un ulteriore stimolo, oltre che come un banco di prova tecnico e mentale, vista la complessità del programma del fine settimana.

Goss: “Un weekend molto esigente sotto ogni aspetto”

Dal punto di vista tecnico, il Chief Technical Officer Tim Goss ha tracciato un quadro chiaro delle sfide che attendono la squadra a Lusail.

Il circuito, descritto come relativamente liscio e pianeggiante, permette agli ingegneri di concentrarsi sul mantenimento della vettura dentro la corretta finestra di funzionamento, ottimizzando il carico aerodinamico attraverso le numerose curve medio-veloci.

A rendere il weekend particolarmente impegnativo contribuiscono diversi fattori:

  • l’utilizzo delle mescole più dure della gamma Pirelli (C1, C2 e C3),
  • il limite massimo di 25 giri per stint,
  • il formato Sprint con due sessioni di qualifica e due gare,
  • le condizioni di caldo e umidità.

Secondo Goss, il pacchetto VCARB 02 si sta dimostrando competitivo su più tipi di circuito, e l’obiettivo è quello di arrivare preparati sin dalle prime sessioni, costruendo il fine settimana su una solida base di assetto.

Con una classifica Costruttori ancora molto serrata, il team si dice fiducioso nella possibilità di portare a casa un risultato importante proprio nel deserto qatariota.