Verstappen e Tsunoda al lavoro sulle libere di Baku

BAKU, AZERBAIJAN - SEPTEMBER 19: Max Verstappen of the Netherlands driving the (1) Oracle Red Bull Racing RB21 on track during practice ahead of the F1 Grand Prix of Azerbaijan at Baku City Circuit on September 19, 2025 in Baku, Azerbaijan. (Photo by Joe Portlock/Getty Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool // SI202509190308 // Usage for editorial use only //

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 19 Settembre 2025

La prima giornata del Gran Premio dell’Azerbaigian ha visto Max Verstappen e Yuki Tsunoda impegnati in due sessioni di prove libere con risultati incoraggianti ma ancora da consolidare.

Verstappen cerca il giro perfetto

L’olandese ha chiuso FP1 con il settimo tempo (1:43.790, 15 giri) e FP2 in sesta posizione (1:41.902, 22 giri). Pur senza acuti cronometrici, Verstappen si è detto soddisfatto del comportamento complessivo della monoposto:

“Non è andata male. La macchina aveva un buon bilanciamento, che è fondamentale su questo tracciato. Stiamo lavorando per trovare qualcosa in più sul giro secco e avere più fiducia. Nei long run il passo era buono, anche se qui è sempre scivoloso e le gomme soffrono parecchio. Ferrari è molto veloce e credo sarà tutto deciso da un giro perfetto in qualifica, o da un buon traino sul rettilineo.”

Tsunoda positivo sui long run

Il giapponese ha iniziato la giornata con un sesto posto in FP1 (1:43.738, 16 giri), per poi scivolare in quattordicesima posizione in FP2 (1:42.444, 22 giri). Nonostante il passo sul giro singolo non sia stato brillante, Tsunoda ha mostrato maggiore fiducia nel lavoro sui long run:

“È sempre particolare guidare a Baku, ma nel complesso è stata una buona giornata. Sul giro secco c’è margine di miglioramento, mentre sul passo gara mi sono trovato meglio rispetto ad altre volte in stagione. La macchina sta iniziando a dare buone sensazioni e dobbiamo continuare su questa strada.”

Le valutazioni del team

Il capo ingegneri Gianpiero Lambiase ha analizzato le difficoltà tipiche del tracciato cittadino di Baku:

“È un circuito diviso in due: da una parte il lungo rettilineo da due chilometri, dall’altra una sequenza di curve lente. Scegliere il livello di carico aerodinamico non è semplice: serve essere veloci in qualifica ma anche consistenti in gara. Inoltre, il tracciato è molto sconnesso e questo crea problemi in frenata. Abbiamo fatto diversi aggiustamenti meccanici per ottimizzare l’assetto. La gestione delle gomme sarà cruciale, anche perché la maggior parte delle squadre si è concentrata sul compound Soft.”

Con queste premesse, la Red Bull si prepara a una qualifica che si annuncia serrata, con Ferrari pronta a confermarsi in gran forma e con l’incognita di un tracciato che, come sempre, può ribaltare i pronostici.