L’ultima giornata di test pre-stagionali al Bahrain International Circuit ha consegnato una fotografia interessante in vista dell’esordio mondiale in Australia: Max Verstappen ha chiuso terzo, portando a termine l’intero programma previsto da Oracle Red Bull Racing, ma pagando oltre un secondo dalla miglior prestazione assoluta firmata da Charles Leclerc.
Il quattro volte campione del mondo ha completato 65 giri nella sessione pomeridiana, subentrando a Isack Hadjar dopo il lavoro svolto al mattino. Un lavoro metodico, senza forzature iniziali: primo run prudente in 1:38.4, quindi una lunga sequenza di giri su gomma C3 con tempi scesi progressivamente dall’1:38 all’1:39 alto, prima di rientrare ai box dopo nove tornate.
Il programma Red Bull ha previsto ulteriori long run prima di cercare qualcosa in più sul giro secco. Solo dopo oltre un’ora e mezza Verstappen ha migliorato il riferimento personale, fermando il cronometro sull’1:34.3 e poi sull’1:33.8 con la stessa mescola C3. Un tempo comunque distante dal vertice, dove Leclerc aveva già fissato un 1:33.1 a metà sessione.
Il monegasco della Scuderia Ferrari ha impostato il pomeriggio su run veloci, migliorandosi più volte e sfiorando anche un’escursione nella ghiaia alla curva 11. Nel finale ha piazzato l’affondo decisivo: 1:32.2 prima, poi 1:31.9 con gomma C4, unico pilota a scendere sotto il muro dell’1:32.
Negli ultimi minuti diversi piloti hanno cercato il tempo, compreso Verstappen che ha trovato un 1:33.1 sufficiente per consolidare la terza posizione. Davanti a lui, oltre a Leclerc, anche Lando Norris, rimasto però quasi nove decimi più lento del riferimento Ferrari utilizzando la più dura C3.
Giornata complessa invece per Aston Martin F1 Team: dopo i problemi precedenti, il team ha chiuso il programma già dopo sei giri, senza tempi significativi per Lance Stroll. All’estremo opposto Arvid Lindblad, rookie della Racing Bulls, autore di 165 giri – quasi tre distanze gara – e nono tempo finale.
Nel finale è stata esposta una bandiera rossa programmata per consentire verifiche ai sistemi, prima della ripresa utile alle prove di partenza. Verstappen ha così archiviato l’ultima giornata di test con 65 tornate e un terzo posto che racconta equilibrio nel lavoro ma anche margini da colmare.
Le parole dell’olandese fotografano la situazione: programma completato, preparazione condotta al meglio possibile, ma consapevolezza che “c’è ancora molto lavoro da fare per essere più veloci”. La prossima risposta arriverà a Melbourne, il 6 marzo, quando i cronometri inizieranno a contare davvero.
